Durante l’intervallo di Inter-Juventus, l’amministratore delegato bianconero Damien Comolli ed il Director of Football Strategy Giorgio Chiellini hanno raggiunto il direttore di gara La Penna sulle scale che conducono agli spogliatoi, continuando la veemente protesta per l’espulsione di Kalulu. Alla scena ha assistito anche l’allenatore Luciano Spalletti. Ora per i dirigenti juventini potrebbe profilarsi un procedimento disciplinare da parte del Giudice Sportivo.
La rabbia di Comolli e Chiellini
L’amministratore delegato bianconero Damien Comolli ha urlato qualcosa in inglese contro La Penna, avvicinandosi minaccioso all’arbitro prima di essere trattenuto da Luciano Spalletti. Più dimesso, ma per nulla tranquillo, si è dimostrato invece Giorgio Chiellini, il quale ha urlato ripetutamente all’arbitro: “Non esiste, non esiste!”
Cosa rischiano i dirigenti?
Difficile che quanto accaduto non sia stato refertato da La Penna, scattando in tale ipotesi l’immediato provvedimento del Giudice Sportivo nei confronti dei due dirigenti bianconeri
All’articolo 9 il codice di Gisutizia Sportivo prevede il seguente apparato di sanzioni:
a) ammonizione; b) ammonizione con diffida; c) ammenda; d) ammenda con diffida; e) squalifica per una o più giornate di gara; in caso di condotta di particolare violenza o di particolare gravità, la squalifica non è inferiore a quattro giornate di gara; f) squalifica a tempo determinato in ambito FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; g) divieto temporaneo di accedere agli impianti sportivi in cui si svolgono manifestazioni o gare calcistiche, anche amichevoli, in ambito FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA; h) inibizione temporanea a svolgere attività in ambito FIGC, con eventuale richiesta di estensione in ambito UEFA e FIFA, a ricoprire cariche federali e a rappresentare le società in ambito federale, indipendentemente dall’eventuale rapporto di lavoro”.
Per quanto riguarda in particolare i dirigenti, l’articolo 35 del Codice recita che “è inflitta, salva l’applicazione di circostanze attenuanti o aggravanti, come sanzione minima la inibizione: a) per 2 mesi in caso di condotta ingiuriosa o irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara; b) per 4 mesi in caso di condotta gravemente irriguardosa nei confronti degli ufficiali di gara che si concretizza con un contatto fisico”.
La sensazione è che Chiellini possa cavarsela con poco, mentre Damien Comolli rischia almeno due mesi di squalifica.
Sembrerebbe invece non passibile di sanzioni Luciano Spalletti. L’allenatore bianconero era nel tunnel insieme ai dirigenti ed ha affrontato La Penna, ma senza utilizzare espressioni ingiuriose. Spalletti ha comunque sostenuto che la partita sia stata comunque falsata dal provvedimento del direttore di gara.