Il derby di Madrid non è finito al triplice fischio. A quasi 24 ore dal 2-1 dell’Atlético sul Real Madrid, il clima continua ad essere incandescente. La sfida del Metropolitano continua questa volta fuori dal campo: Al centro della polemica ci sono le decisioni arbitrali e, soprattutto, le dichiarazioni di José Mourinho, che nel post-partita aveva puntato il dito contro la direzione di gara mostrando ai giornalisti le immagini di due episodi controversi.
La risposta del club colchonero è arrivata attraverso i social con un messaggio inequivocabile: “Stop acoso arbitral ya”, ovvero
“Stop alle pressioni sugli arbitri”.
Il video pubblicato dall’Atletico riprende proprio il metodo utilizzato da Mourinho: una stampante dalla quale esce un foglio con l’immagine dell’allenatore portoghese e le azioni da lui mostrate durante la conferenza.
Le accuse di Mourinho
Al termine del derby, Mourinho si era presentato davanti ai media con due fotografie stampate. La prima riguardava un intervento di Cristian Romero su Jude Bellingham, la seconda un tackle di Kang-in Lee su Federico Valverde. Secondo il tecnico del Real, entrambi gli episodi avrebbero meritato il cartellino rosso.
«Possiamo risparmiarci la conferenza stampa, la storia della partita è tutta qui»,
aveva detto Mourinho, indicando le immagini. Il portoghese aveva poi sottolineato come il Real fosse rimasto in dieci uomini dopo l’espulsione di Dean Huijsen e sostenuto che, con le due espulsioni che a suo giudizio avrebbero dovuto essere comminate ai giocatori dell’Atletico Madrid, la partita avrebbe potuto assumere un’altro decorso .
Mourinho aveva inoltre rivolto critiche dirette all’arbitro Miguel Ángel Ortiz Arias e al VAR, contestando la gestione degli episodi chiave. Il Real Madrid, nel proprio resoconto ufficiale della gara, ha a sua volta sostenuto che Romero e Kang-in Lee avrebbero dovuto essere espulsi.
La replica dell’Atlético
La risposta del club di casa è arrivata il giorno successivo, con un video costruito proprio attorno alle immagini portate da Mourinho in sala stampa. Una scelta ironica e al tempo stesso polemica, che ha trasformato la vicenda arbitrale nel nuovo capitolo del derby.
Il messaggio “Stop acoso arbitral ya” accompagna così la replica dei Colchoneros alle proteste del Real e del suo allenatore. Una presa di posizione che segue quella di Simeone, intervenuto già nel post-partita per invitare tutti a mantenere il rispetto nei confronti degli arbitri, anche quando le decisioni non vengono condivise.