La Reggiana ha deciso di cambiare di nuovo allenatore affidandosi a Pierpaolo Bisoli per evitare la retrocessione. Il nuovo allenatore prende il posto di Lorenzo Rubinacci e ha già incendiato la piazza con dichiarazioni spavalde. Nella conferenza stampa di presentazione, il nuovo tecnico granata ha subito messo in chiaro il proprio approccio: identità forte, senso di appartenenza e massimo coinvolgimento nella nuova avventura. Parole pesanti, pronunciate con il tono diretto che da sempre lo contraddistingue. Queste le sue parole: “Conoscete il mio carattere: forse sono stato antipatico a molti di voi, ma oggi sono un grande tifoso della Reggiana. Mi sono messo questa tuta per la prima volta e la porterò fino a quando non raggiungeremo la salvezza. Qua ho trovato un ambiente spettacolare e, come ho detto a mia moglie, se non porterò a termine l’impresa della salvezza dovrò sbattere la testa contro il muro perché c’è l’opportunità di fare qualcosa di importante nella prossima stagione”. E ancora: “Questa squadra non la cambierei con nessuna altra della B, a parte Venezia e Monza. Per me è da ottavo posto“. Dichiarazioni che strappano un sorriso al presidente Carmelo Salerno che ne approfitta per sfogarsi: “Quando devo prendere una decisione non dormo la notte e soffro fisicamente. Dopo Amadei in questa città nessuno ha speso più soldi di me. Io credo di aver fatto crescere tanto la Reggiana. Io sono l’unico che non ha interessi in città. Per questo dissi che io sono il miglior presidente per questa Reggiana. Ovvio che insulti, critiche e lo screditarmi mi crea dispiacere, delusione e amarezza”.
Reggiana, la carica di Bisoli per la salvezza
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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