Il talento cristallino di Lia Wälti non è certo una scoperta recente; la sua caratura internazionale era ben nota ancor prima che sbarcasse a Torino. Eppure, oltre alla visione di gioco e alla maturità tattica che garantisce alla mediana bianconera, la centrocampista svizzera ha portato con sé una dote rara: una profonda umiltà.
Nonostante sia arrivata alla Juventus Women con una Champions League appena vinta tra le fila dell’Arsenal e l’etichetta di “acquisto del secolo” per il calcio femminile italiano — titolo che lei, per indole, preferisce declinare — Wälti è rimasta concentrata sul campo. Il suo unico obiettivo è proiettare la Juventus nell’élite europea, a partire dalla cruciale andata dei playoff contro il Wolfsburg.
L’approccio alla sfida contro il Wolfsburg
La doppia sfida contro le tedesche, che inizierà in trasferta per poi chiudersi all’Allianz Stadium, è stata definita dal tecnico Max Canzi come il crocevia dell’intera stagione. Lia Wälti concorda con questa visione, sottolineando come la Champions rappresenti il traguardo massimo per ogni professionista.
Secondo la calciatrice svizzera, per superare il turno sarà necessaria una prova di forza contro un club che ha fatto della continuità il suo marchio di fabbrica. La pericolosità del Wolfsburg risiede soprattutto nella mentalità: una squadra che non abbassa mai il ritmo, capace di lottare su ogni pallone con un’intensità agonistica che dura fino al triplice fischio.
Le chiavi per la qualificazione e il fattore Stadium
Per strappare il pass per i quarti di finale, Wälti ha le idee chiare: la Juventus dovrà essere impeccabile in fase di non possesso. La solidità difensiva e la massima concentrazione saranno fondamentali, poiché a questi livelli ogni minima disattenzione può costare l’eliminazione. La gestione dell’intensità mentale sarà il fattore determinante per restare in partita nei momenti di pressione.
Infine, un pensiero va alla gara di ritorno nello scenario prestigioso dell’Allianz Stadium. Nonostante la svizzera sia abituata ai grandi palcoscenici internazionali, l’emozione di giocarci con i colori bianconeri è stata unica. La speranza di Wälti è di vedere gli spalti gremiti: il calore dei tifosi, in uno stadio che permette di sentire il contatto diretto con il pubblico, potrebbe essere l’arma in più per spingere la squadra verso l’impresa.