La Lazio vola in semifinale di Coppa Italia battendo ai rigori i detentori del titolo del Bologna. Un grande traguardo soprattutto per Maurizio Sarri, tornato in estate sulla panchina biancoceleste. Per tutto quello che sta facendo in questa stagione, merita già un grande applauso. Il blocco del mercato estivo, le cessioni invernali di elementi cardine come Valentin Taty Castellanos e Matteo Guendouzi. Gli infortuni di giocatori importanti, in primis Mattia Zaccagni, e stasera il leggendario Pedro. Un ambiente pieno di tensioni nei confronti della società e in particolare del presidente Claudio Lotito. Eppure questa Lazio è una squadra che sta dimostrando grande e infinito carattere. Prima il pareggio a Torino contro la Juventus 2-2 ndr). Poi questa qualificazione ai danni del Bologna e la possibilità di giocare in semifinale contro l’Atalanta di Raffaele Palladino. Merito di questo allenatore che nonostante tutto non ha mai mollato di un millimetro. Ha sempre dichiarato di non voler lasciare la Lazio in un momento così difficile, dimostrando un grande attaccamento. Solo applausi per Maurizio Sarri da parte del mondo laziale e non. Probabilmente a giugno lascerà e spera di farlo alzando la Coppa Italia per poi tornare nella sua Toscana (Firenze chiama….).
Lazio, i meriti di Sarri dopo Bologna
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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