Il verdetto più atteso ed emozionante del campionato cadetto è finalmente ufficiale: il Monza ritorna in Serie A. Al termine di un doppio confronto logorante e vietato ai deboli di cuore contro il Catanzaro, la formazione biancorossa fa festa davanti al proprio pubblico. Nonostante la sconfitta casalinga per 0-2 nel match di ritorno, i brianzoli capitalizzano al massimo il prezioso blitz dell’andata e conquistano la massima serie in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare.
Il racconto delle due finali
L’andata al Ceravolo – Catanzaro – MONZA 0-2: La strada verso la promozione era stata spianata in Calabria durante la sfida di andata. In un Nicola Ceravolo infuocato, il Monza era stato perfetto nel colpire nei momenti chiave del match, espugnando il campo del Catanzaro con un netto 0-2. Una vittoria pesante che sembrava aver messo in ghiaccio il discorso qualificazione prima dei secondi novanta metri.
Il ritorno al Brianteo – Monza – CATANZARO 0-2: La gara di ritorno allo Stadio Brianteo si è trasformata, contro ogni previsione, in una vera e propria battaglia sportiva. Il Catanzaro è sceso in campo con coraggio, sbloccando la partita al 39′ con Fellipe Jack e raddoppiando al 77′ grazie alla firma di Ruggero Frosinini. Lo 0-2 finale in favore dei calabresi ha ristabilito il perfetto equilibrio nel punteggio complessivo aggregato (2-2).
La regola del piazzamento premia i brianzoli
Con il punteggio aggregato in totale parità al triplice fischio, a fare la differenza a favore del Monza è stato il regolamento ufficiale della Serie B. Avendo terminato la stagione regolare al terzo posto con 76 punti, rispetto al quinto posto conquistato dal Catanzaro a quota 59, i biancorossi hanno potuto celebrare la promozione senza la disputa dei tempi supplementari, facendo valere la miglior posizione in classifica generale. Conclusione Mentre il Catanzaro esce dal campo tra gli applausi scroscianti per aver sfiorato un’impresa che sarebbe rimasta nella storia, a Monza può scattare la notte più lunga dell’anno per festeggiare il ritorno nel calcio dei grandi.