La Juventus non incontra ostacoli al Tardini, dove affronta il Parma di Cuesta, non proprio nella migliore serata. Nel primo tempo la Juve colleziona diverse occasioni, soprattutto grazie all’imprevedibilità di Conceiçao, ma a sbloccare il risultato ci pensa Bremer sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il brasiliano svetta su tutti e schiaccia di testa nell’angolino basso. Al 37’ McKennie sigla il raddoppio, colpendo al volo la sfera sul cross perfetto di Kalulu in area (poco prima McKennie aveva rischiato il rosso diretto per un fallo a gamba tesa). Nella ripresa inconveniente al 50’ per la Juve che subisce gol su autorete goffa di Cambiaso: l’esterno colpisce con il tacco il cross pellegrino nel tentativo di intercettare, ma la palla finisce in rete, ancora da capire come mai abbia si sia lasciato andare ad una leziosità simile.
La speranza così riaccesasi dura molto poco perchè la Juventus fa il terzo gol con Bremer: ancora una volta il terzino trova la rete, sugli sviluppi di un calcio piazzato. Al 64’ arriva il quarto gol: David ribatte in rete sulla parata di Corvi che non riesce a disimpegnarsi correttamente sulla conclusione di Conceiçao. Nei minuti di recupero va a rete anche Openda ma l’arbitro annulla tutto dopo la rete su segnalazione del Var.
Il posticipo serale della domenica termina 4-1 per la Juve. Una gara dominata dalla Juve che ha rischiato pochissimo ed ha dato la sensazione di aver sempre in pugno la partita.
La Juve surclassa i gialloblu: poker bianconero a Parma!
Antonio vive a Campobasso ed è reporter per Goalnews24 sui principali campionati di calcio europei. Da analista esperto, segue principalmente le sfide della Serie A, concentrandosi su tattica e momenti chiave dei match disputati.