Comincia nel peggiore dei modi la stagione in Serie B dell’Avellino sul fronte degli infortuni. Nel corso della sfida d’esordio in campionato contro l’Arezzo, i biancoverdi hanno dovuto fare i conti con lo stop immediato del centravanti Daniel Fila, costretto a lasciare il campo dopo appena dodici minuti di gioco e a seguire il resto del match dalla tribuna in stampelle.
L’esito degli esami: lesione di alto grado
Gli accertamenti strumentali a cui è stato sottoposto il giocatore nelle ore successive hanno confermato i timori della vigilia, evidenziando una lesione di alto grado al flessore della coscia sinistra. Un vero e proprio stop pesante per mister Alessandro Nesta, che dovrà fare a lungo a meno del proprio punto di riferimento offensivo, già avviato verso il lungo iter riabilitativo.
Obiettivo Pedro Mendes per l’attacco
La tegola legata a Fila ha spinto la dirigenza dell’Avellino a riconsiderare i piani in entrata per le battute finali della sessione estiva, riaprendo di fatto il mercato delle punte.
Il profilo individuato in cima alla lista dei desideri del club irpino è quello di Pedro Mendes del Modena, attaccante di grande spessore e ideale per garantire gol ed esperienza nella categoria. Nel frattempo, la società tiene monitorate anche le alternative: sullo sfondo, come possibile pista low cost e di pronta reperibilità, resiste il nome dello svincolato Cedric Gondo. Le prossime ore saranno decisive per capire se l’Avellino riuscirà a chiudere l’affondo per regalare un nuovo centravanti a Nesta.