Da tempo il centravanti della Fiorentina e della Nazionale Azzurra è nel mirino del Como di Cesc Fabregas. I lariani hanno presentato una prima offerta da 42 milioni di euro, respinta dai gigliati. A Firenze valutano il giocatore non meno di 50. E la faccenda sta assumendo contorni irrispettosi da parte del calciatore in questione. Noi, in questa vicenda, stiamo totalmente dalla parte della società toscana. Questa mattina la punta si è presentata in netto ritardo al Viola Park e ha addirittura chiesto di non allenarsi vista la sua volontà di approdare appunto al Como e soprattutto di giocare la Champions League. La famiglia Commisso e la dirigenza sono stati però molto chiari: il ragazzo partirà soltanto davanti ad un’offerta congrua. Questo perché i viola non hanno bisogno di cedere, sono una società sana e solida. Giustamente hanno deciso di utilizzare il pugno duro con il classe 2000: è già stato multato per il gesto di questa mattina e continuerà a ricevere la multa per ogni allenamento saltato. Una decisione assolutamente giusta e sacrosanta soprattutto tenendo conto che lo scorso anno l’atleta ha rinnovato il contratto fino al 30/06/2029 con un ingaggio da 4,5 milioni di euro! La Fiorentina è stata quindi assai chiara: Moise Kean andrà via al prezzo giusto. Altrimenti resterà a Firenze, con buona pace di tutti gli attori protagonisti interessati. La vicenda Lameck Banda (Lecce), unita a questa fa capire molto sulla deriva umana presa dai giovani di oggi, nel quale sembra mancare totalmente il rispetto per il datore di lavoro e la tifoseria.
Fiorentina, pugno duro con Moise Kean
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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