Luciano Spalletti è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Cremonese-Juventus, match che chiuderà la ventesima giornata di Serie A. I bianconeri vogliono vincere per restare aggrappati alla Roma, diretta contendente per il quarto posto e reduce ieri dalla vittoria contro il Sassuolo.
La crescita della squadra
Spalletti denota una costante crescita della sua squadra dal suo arrivo:“Secondo me siamo cresciuti in molte cose ma ce ne sono altre che dobbiamo ancora acchiappare che dobbiamo renderci conto che fanno parte del calcio attuale. Per esempio la riconquista veloce dà sicurezza e ti permette di ricominciare l’azione dal posto dove l’avresti finita oppure dentro le continue pressioni e aggressioni capitano più duelli e seconde palle e avere il calciatore che mette in condizione la squadra di gestirle è come vincere un dribbling o un’azione dove viene fuori un tiro in porta.”
“Sulla strada giusta”
Stesse sensazioni del primo anno a Napoli? Spalletti dichiara:“Situazioni non paragonabili, ma secondo me la Juve è sulla buona strada e bisogna continuare così”
Sulla Cremonese
Spalletti sulla Cremonese e sul grande campionato che sta facendo: “Quando vedo le squadre di Nicola si riconosce il mestiere, lui sa sfruttare i momenti dell partita che per altri sono normali e lui ci trova la cosa eccezionale da far fare alla squadra”.
“David giocherà!”
Spalletti parla dell’ultima partita di Jonathan David contro il Sassuolo e gli concede ancora fiducia: “La partita di David col Sassuolo? Può essere un’iniezione di fiducia perché ha giocato una grande partita. Io mi aspetto che possa continuare a crescere, perché lega benissimo con la squadra. Lui viene a creare superiorità in altre zone di campo. Poi ha una buona intesa con la squadra e domani gli diamo fiducia”.
Le polemiche per il rigore
Torna poi sulle polemiche del rigore sbagliato da David nella gara contro il Lecce: “Mi è sembrato eccessivo quello che è venuto fuori. Manca una gestione di chi deve fare cosa e allora si deve andare avanti perché certe situazioni di campo per capire fino in fondo bisognerebbe averle vissute. Si ha l’impressione che si voglia non solo commentare ma anche andare un po’ oltre.”
“50 punti per lo Scudetto?”
Spalletti si interroga sul numero massimo di punti che la Juve può raggiungere nel girone di ritorno: “Possiamo fare 50 punti nel ritorno? Non lo so, perché la strada è ancora molta da percorrere. Intanto pensiamo che per dare una pedata al pallone dobbiamo guadagnarcela. Poi andremo a vedere dove si andrà a cascare. Meglio correre non troppo e prendere in visione partita per partita. Poi ne parleremo tanto abbiamo tempo”.
Su Chiesa
Su Chiesa, oggetto di mercato del club, che vorrebbe farlo tornare in questa sessione di mercato:“Quando lo dissi ce l’avevo in squadra, era un complimento che volevo fargli. Sinner è uno dei più forti per costanza e perseveranza, forse lì per i colpi, è un calciatore da grandi numeri e che saltava l’uomo, creava scompiglio. La qualità è altissima però poi finisce lì perchè è di un’altra squadra e non ce l’abbiamo più nella nostra”.
Su Miretti
Infine, conclude su Miretti: “Miretti è un calciatore che ci fa comodo, ha possibilità di crescita, ha un bel motore, gli mancherebbe un po’ di scocca ma è uno che i contrasti li fa. Io non ho chiesto niente soprattutto a centrocampo, mi stanno bene i centrocampisti che ho”