La Lazio espugna il “Bentegodi”, superando 0 a 1 il Verona, confermandosi cinica e solida anche lontano dall’Olimpico. In una sfida equilibrata e decisa solo dagli episodi, i biancocelesti riescono a strappare tre punti d’oro che proiettano la squadra di Maurizio Sarri a quota 28 punti in classifica, consolidando il piazzamento nelle zone medio-alte della graduatoria. Una vittoria di corto muso, sofferta ma meritata, che premia la capacità del gruppo di restare in partita fino all’ultimo respiro.
Primo tempo, Verona-Lazio 0-0: biancocelesti pericolosi, ma lo 0-0 regge
Buon avvio di gara della Lazio, vicina al vantaggio al quinto minuto con Noslin, che non riesce a ribadire in rete una respinta maldestra della difesa scaligera. Due minuti dopo ancora pericolosi i biancocelesti con Cancellieri che tenta la girata al volo sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma la sfera finisce abbondantemente alta. Il Verona ci prova molto timidamente con dei tiri che non impensieriscono la retroguardia avversaria, su tutti un tiro di Orban, intorno al ventesimo, che però non crea particolari insidie. L’occasione d’oro per la squadra di Zanetti giunge al minuto 40′, con Bradaric che calcia al volo sul secondo palo trovando l’intervento provvidenziale di Provedel, che nega la gioia del goal. Prima del duplice fischio, tentativo di Romagnoli, che però non inquadra lo specchio.
Risultato finale, Verona-Lazio 0-1: biancocelesti corsari grazie ad un’autorete
Partenza sprint del Verona con il tentativo di Frese che cerca il sette, ma ancora una volta è superlativo l’intervento di Provedel. Al 54′ si rivede la Lazio con Noslin che calcia da buona posizione, ma con la sfera che finisce fuori. Tre minuti dopo ci prova anche Cancellieri, ma anche lui è poco preciso nell’inquadrare lo specchio della porta. Al 72′ grande occasione per la squadra di Maurizio Sarri con il tiro di Marusic a cercare l’angolino, ma con Montipò che si distende togliendo letteralmente la sfera dall’incrocio basso. Bella-Kotchap, dall’altra parte, dopo un coast to coast palla al piede calcia mandando la sfera alta. Al 79′ la Lazio si porta in vantaggio: Lazzari crossa al centro dell’area dopo una sovrapposizione con Cancellieri trovando la deviazione fortuita di Nelsson, che beffa Montipò: 0-1!
Insiste la formazione laziale, che all’85’ sfiora il raddoppio con Pedro, che da buona posizione calcia alto. A due minuti dal novantesimo proteste gialloblu per un presunto calcio di rigore, ma dopo revisione al VAR, Guida lascia correre.