Nove giornate di campionato senza vittoria, ma soprattutto un’altra pesante sconfitta. Questa è la situazione della Fiorentina, sconfitta ieri con un pesante 3-0 incassato dall’ Inter: doppietta di Hakan Çalhanoğlu e gol-gioiello realizzato da Petar Sučić. Viola penultimi in classifica, davanti al Genoa (reduce dalla sconfitta per 2-0 contro la Cremonese). Nel post gara di Inter-Fiorentina, è intervenuto a DAZN l’allenatore dei toscani Stefano Pioli, parlando della crisi dei suoi giocatori e di come uscirne
“Mancata reazione”
Pioli analizza la gara ed espone alcuni motivi della disfatta: “Abbiamo fatto fatica a reggere l’urto dell’Inter ma abbiamo lavorato bene di squadra, questo sicuramente. Nel secondo tempo loro hanno spinto ancora un po’ di più, mentre noi siamo calati un pochettino e ci si abbiamo abbassati molto. Portarci le squadre di questo genere così vicino all’area poi puoi rischiare di subire gol e dopo non abbiamo avuto la forza né l’energia per cerare di riprendere la partita. Poi è diventata sicuramente più complicata”.
“Ci abbiamo messo del nostro”
Pioli parla della crisi dei suoi giocatori e delle responsabilità: “Il calendario è stato quello che è stato. Difficile sicuramente, ma noi ci abbiamo messo del nostro in alcune situazioni. Noi crediamo in quello che facciamo e vogliamo dimostrarlo nelle prossime partite. Chiaro che la situazione pesa, nella testa dei giocatori e in tutti noi, e, con una classifica così brutta e deficitaria, sicuramente non è facile. Ma uniti, concentrati, compatti per fare bene le prossime partite. Perché è lì che vogliamo dimostrare di non valere questa posizione in classifica. C’è da lavorare e non possiamo non cambiare la nostra situazione. Ci dobbiamo riuscire e ci riusciremo”.
“Vogliamo risollevarci”
Pioli dichiara che la squadra crede nell’uscita dalla crisi: “Non sarà un’impresa, ma noi vogliamo uscire da questo momento. Non ho mai avuto sensazioni di un gruppo che non ci crede, che non lotta, che non è responsabile. Però poi dobbiamo vincere le partite e, per vincerle, dobbiamo fare qualcosa in più degli avversari. Saranno partite importanti, difficili da preparare specie a livello mentale, dovremo restare molto più determinati e concentrati. In questo momento non possiamo essere sereni, ma penso che sia anche normale che sia così. Non sarà facile, ma dobbiamo buttare in campo tutto quello che abbiamo per cercare di uscire da questa situazione e di arrivare alla prima vittoria. Perché alla fine conta quello, ciò che poi ti aiuta a migliorare e condividere un percorso”.
“Momento difficile per la mia carriera”
Infine, Pioli dichiara: “Nella mia carriera ne ho avuti di momenti difficili però questo è un momento difficile. Sono arrivato a Firenze promettendo mari e monti e invece ci troviamo qui, in una situazione che mai avrei immaginato. Però credo nei giocatori e in quello che faccio, perciò sono sicuro che ne usciremo”.