Goalnews24
  • Ultim’ora
  • Serie A
    • Analisi dei match
    • Highlights
    • Classifiche
    • Conferenze stampa
    • Il caso della settimana
    • Probabili formazioni
  • Calciomercato
    • Juventus
    • Napoli
    • Inter
    • Milan
    • Roma
    • Lazio
    • Altri club
  • Champions League
    • Analisi dei match
    • Classifiche
    • Probabili formazioni
    • Conferenze stampa
    • Highlights
  • Club Esteri
  • Europa League
  • Non solo calcio
    • Storie
    • Calcio e finanza
    • Gossip
  • Calcio femminile
  • Speciale Mondiali 2026
Lettura: Naufragio Fiorentina: la parabola italiana di Rocco Commisso
Goalnews24Goalnews24
Font ResizerAa
  • Ultim’ora
  • Serie A
    • Analisi dei match
    • Highlights
    • Classifiche
    • Conferenze stampa
    • Il caso della settimana
    • Probabili formazioni
  • Calciomercato
    • Juventus
    • Napoli
    • Inter
    • Milan
    • Roma
    • Lazio
    • Altri club
  • Champions League
    • Analisi dei match
    • Classifiche
    • Probabili formazioni
    • Conferenze stampa
    • Highlights
  • Club Esteri
  • Europa League
  • Non solo calcio
    • Storie
    • Calcio e finanza
    • Gossip
  • Calcio femminile
  • Speciale Mondiali 2026
- Advertisement -
Goalnews24 > Blog > Serie A > Il caso della settimana > Naufragio Fiorentina: la parabola italiana di Rocco Commisso
Il caso della settimanaSerie AUltim'ora

Naufragio Fiorentina: la parabola italiana di Rocco Commisso

Redazione
Ultimo aggiornamento: 14 Dicembre 2025 12:36 pm
Redazione
3 Min Lettura
Condividi
Fiorentina, serie A 2025-2026
- Advertisement -

Quando Rocco Commisso arrivò in Italia, il suo ingresso nel calcio sembrò quello di un corpo estraneo destinato a rompere equilibri consolidati. Imprenditore italo-americano, linguaggio diretto e nessuna reverenza per i palazzi del potere calcistico, il presidente della Fiorentina si presentò subito come una voce fuori dal coro. I suoi primi anni furono segnati da toni battaglieri, dichiarazioni dure e attacchi frontali al “sistema calcio”, accusato di essere chiuso, poco meritocratico e ostile verso chi non faceva parte dell’élite storica.
Commisso denunciava una Serie A a due velocità, con regole applicate in modo diseguale, arbitraggi che lasciavano spesso spazio ai sospetti e una Lega incapace — a suo dire — di tutelare davvero i club medio-piccoli. Il tema degli stadi diventò uno dei suoi cavalli di battaglia: la burocrazia italiana veniva indicata come il simbolo di un Paese che frena chi investe, mentre il progetto del nuovo impianto viola si trasformava in un percorso a ostacoli infinito. Fino a quì tutto vero e condivisibile, come dargli torto?

In quegli anni, il presidente viola parlava da rivoluzionario, convinto che bastassero investimenti, chiarezza e fermezza per cambiare un sistema che considerava antiquato. Le sue parole erano spesso sprezzanti, dirette, a tratti provocatorie. Non mancavano frecciate ai grandi club, accuse di “due pesi e due misure” e la sensazione, mai del tutto nascosta, che la Fiorentina fosse penalizzata per non appartenere ai salotti buoni del calcio italiano.

Col passare delle stagioni, però, la realtà del campo ha iniziato a pesare più delle dichiarazioni. La promessa di una Fiorentina stabilmente competitiva si è scontrata con risultati altalenanti, scelte tecniche discutibili e una progettualità che non ha mai trovato una vera continuità. I toni di Commisso, un tempo fragorosi, hanno progressivamente perso forza, lasciando spazio a un profilo più prudente, quasi disilluso. Oggi il contesto è profondamente diverso. La Fiorentina non guarda più verso l’alto, ma è costretta a lottare per non retrocedere, in una stagione che ha riportato a galla fragilità strutturali e limiti evidenti. In questo scenario, il presidente appare meno incline allo scontro verbale, più concentrato sulla sopravvivenza sportiva che sulla battaglia ideologica contro il sistema. Non ci sono scuse che tengano.

La parabola di Commisso in Italia racconta così il passaggio dall’illusione di poter cambiare il calcio con la forza delle parole alla consapevolezza che, senza risultati, anche le denunce più rumorose rischiano di svuotarsi. Il sistema che combatteva è ancora lì; la Fiorentina, invece, deve guardarsi alle spalle.

E forse è proprio questo il paradosso più grande: l’uomo che voleva sfidare il calcio italiano oggi è chiamato, prima di tutto, a salvare la sua squadra.

- Advertisement -
Tag:EditorialeFiorentinaRocco Commisso
Condividi questo articolo
Facebook Email Copy Link Print
Articolo precedente Lionel Messi, statua Messi diventa un monumento: inaugurata in India una statua di oltre 20 metri
Prossimo Articolo Fermìn Barcellona, Liga: Barcellona in fuga, Real obbligato a vincere contro l’Alaves

Popolari

Portogallo, Nations League 2026

Danimarca-Portogallo 2-4: i lusitani calano il poker!

Da
Sebastiano Nicotera

Nations League, Belgio-Turchia: analisi e probabili formazioni

6 ore fa

Juventus, idea Mateo Kovacic!

18 ore fa

Francia-Italia, analisi e probabili formazioni del match

16 ore fa

Argentina-Bolivia, 4-0: Albiceleste vincente anche senza Messi!

13 ore fa

Nations League: Grecia-Olanda, analisi e probabili formazioni

10 ore fa

Germania-Serbia: analisi e probabili formazioni della 3a di Nations League

10 ore fa
  • JNetwork24
  • SoloLaRoma.it
- Advertisement -

Potrebbe piacerti anche

Club EsteriUltim'ora

Nuova panchina per Zenga negli Emirati Arabi

3 anni fa
Roberto Mancini
Ultim'ora

Italia, prende forma lo staff di Roberto Mancini

2 mesi fa
Isaak e Slot, liverpool 30/11/2025
Club EsteriUltim'ora

Liverpool, è finita l’era Slot: obiettivo Iraola per i Reds

4 mesi fa
Jhon Lucumi
CalciomercatoJuventusUltim'ora

Lucumí-Juventus, perché è il nome giusto per la difesa bianconera

3 mesi fa

Goalnews24

  • Chi siamo
  • La redazione
  • Contatti
  • Link utili

Policy

  • Cookie Policy
  • Privacy Policy

Social

Facebook

Copyright © 2025 goalnews24.it di proprietà di ComunicaLab. I contenuti pubblicati sul portale www.goalnews24.it non possono essere riprodotti senza previa autorizzazione scritta del titolare

Welcome Back!

Sign in to your account

Username or Email Address
Password

Lost your password?