Fiorentina: un altro pareggio contro il Genoa
È stata una settimana molto difficile per la Fiorentina, giorni in cui si è dovuto valutare e decidere sulle sorti della panchina di Stefano Pioli, esonerato dopo 10 giornate. Anche la selezione del suo sostituto non è stata semplice e la riserva si è sciolta dopo un’analisi molto attenta dei papabili. Alla fine la scelta è caduta su Vanoli che oggi ha ottenuto un solo punto. Settimana molto complicata anche per la proprietà dell’avversario Genoa che, come la Fiorentina, ha cambiato allenatore consegnando le chiavi” del grifone a Daniele De Rossi. Il tabellino finale del match segna 2-2. Bicchiere mezzo vuoto per la Fiorentina che è clamorosamente ancora ultima con 5 punti raccolti all’undicesima giornata (5 pareggi e 6 sconfitte).
Ultima in classifica dopo 11 giornate: rischio retrocessione?
Quello di quest’anno é senza dubbio uno dei peggiori esordi della storia del club fiorentino. Dopo la separazione con Raffaele Palladino, il patron Commisso ha deciso di affidare la squadra a Stefano Pioli, un allenatore dal curriculum perfetto, sopravvalutando probabilmente il potenziale della rosa a propria disposizione. Quella di quest’anno sembra un’altra squadra. L’emblema della crisi è, se vogliamo, incarnato da Moise Kean che ha totalizzato soltanto 2 reti. Ma anche le prestazioni brillanti del 2024-25 di Ranieri, Mandragora e Dodò sembrano oggi soltanto un lontano ricordo. La classifica spaventa, la Fiorentina ha infatti soltanto 5 punti ed è ultima in classifica. Nessuno parla del rischio retrocessione, il tema é ancora un tabù, ma la verità incontrovertibile é che ad oggi ipotizzare la canonica soglia salvezza dei 40 punti appare un’impresa non di poco conto, se si considera il calendario non proprio clemente: la Viola deve ancora affrontare l’andata della gara contro la Juventus, l’ Atalanta, la Lazio, il Milan.