Il “Ferraris” di Genova è stato teatro di una battaglia ricca di episodi e colpi di scena tra Genoa e Fiorentina, conclusasi con un pirotecnico 2-2. La partita, valida per l’undicesima giornata di Serie A, non era un match come gli altri: ha segnato l’esordio dei nuovi tecnici subentrati in settimana, Daniele De Rossi sulla panchina rossoblù (costretto in tribuna per squalifica) e Paolo Vanoli su quella viola. Due squadre ferite, in cerca di riscatto e della prima vittoria interna per il Grifone e della prima assoluta in campionato per i Gigliati, hanno dato vita a un confronto vibrante che regala segnali positivi a entrambi i neotecnici.
Primo Tempo: Botta e Risposta da Palla Inattiva
Il primo tempo si accende rapidamente dopo una fase iniziale di studio. Il Genoa, spinto dall’entusiasmo per il cambio in panchina, rompe il ghiaccio al 15′: su calcio di punizione dalla trequarti pennellato da Martin, la difesa viola si fa sorprendere e Ostigard (già in gol nella scorsa giornata) incorna indisturbato di testa per l’1-0, segnando la prima rete interna stagionale per i rossoblù. La gioia del Grifone, tuttavia, dura appena cinque minuti. Al 20′, la Fiorentina trova subito il pareggio: su azione successiva a un corner, il tocco di mano in area di Colombo è giudicato da rigore. Dal dischetto, l’ex della partita Albert Gudmundsson è glaciale e spiazza il portiere, firmando l’1-1 che chiude il primo tempo in perfetta parità. Un’emozione dopo l’altra che ha lasciato presagire un secondo tempo altrettanto movimentato.
Secondo Tempo: Rigori sbagliati e doppie rimonte
La ripresa si apre con un episodio cruciale che ribalta momentaneamente gli umori. Al 47′, il Genoa si guadagna un calcio di rigore per un ingenuo tocco di mano di Ranieri. Sul dischetto si presenta Lorenzo Colombo, che cerca il riscatto dopo il fallo di mano del primo tempo, ma l’attaccante si fa ipnotizzare da un superlativo David De Gea che para in tuffo e mantiene il risultato sull’1-1. L’errore del Genoa sembra dare una scossa alla Fiorentina, che capitalizza l’inerzia e passa in vantaggio al 57′: un filtrante in area trova pronto Roberto Piccoli che, con un diagonale preciso, insacca l’1-2 e segna la sua prima rete stagionale in Serie A. La rimonta viola, però, ha vita brevissima. Passano soltanto tre minuti, al 60′, e il Genoa pareggia nuovamente: un’azione confusa e caotica in area viola, con diversi rimpalli, trova ancora protagonista in negativo De Gea, che smanaccia in modo imperfetto. Sul pallone si avventa proprio Colombo che, con reattività e determinazione, trova la deviazione vincente da terra, riscattando l’errore dal dischetto e fissando il risultato sul definitivo 2-2.
Conclusione
Il finale di gara è un susseguirsi di tentativi e cambi, con entrambe le formazioni che cercano il guizzo vincente. Nel recupero, un’ultima, grande parata di De Gea su Masini scongiura il terzo vantaggio rossoblù. Il 2-2 finale è un risultato giusto per quanto visto in campo, in una gara segnata dai debutti in panchina.