Intervistato ai microfoni di DAZN, Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato del pareggio maturato tra i suoi ragazzi e il Milan soffermandosi sulla ormai consolidata assenza dei tifosi biancocelesti dallo stadio Olimpico per via dei problemi con la gestione del presidente Claudio Lotito: “Una partita senza tifosi non è calcio. Dobbiamo continuare a lavorare con la massima serietà e dopo vedremo cosa accadrà. Giocare alla nostra maniera per 90 minuti è dura, abbassandoci come è iniziato il secondo tempo abbiamo faticato. Però può starci, abbiamo subito due eurogol“, la disamina dell’ex centrocampista.
L’analisi del match prosegue: “Siamo stati bravi a non subire troppi gol perché potevano arrivarne altri. Mi fa piacere che i ragazzi non hanno mollato e vederli tristi perché vuol sdire che hanno dato tanto e ci tenevano. Siamo vivi e soddisfatti. Fa parte della crescita non arrivare sempre alle vittorie. Mentalità? L’abbiamo preparata al meglio. Nella ripresa abbiamo letto bene il match ma non è facile giocare qui. Sembriamo ancora nel periodo del Covid con il 20-30% di tifosi allo stadio. Ci mancano i nostri sostenitori“.
Chiusura su Albert Gudmunsson, autore di una discreta prestazione: “Può fare l’esterno o il falso nove come ha fatto oggi. Con le sue qualità può stare ovunque in campo. Ma dipende anche dal tipo di partita“, conclude ai microfoni dell’emittente televisiva.
A fine partita si è fermato ai microfoni anche Mattia Zaccagni, attaccante biancoceleste: “Abbiamo fatto un primo tempo di altissimo livello, con tante occasioni per chiudere i conti. Nel secondo eravamo troppo arretrati e sulle gambe. Siamo però contenti anche se brucia. I tifosi? Con la loro spinta magari avremmo forse subito meno nelle difficoltà, specie in occasione dei due gol. Gattuso? E’ un persona per bene e di cuore che ti mette nelle condizioni per rendere al meglio. Siamo contenti di lui e stiamo portando in campo le sue qualità”, conclude il giocatore degli Azzurri.