Alle 18:00 luci allo stadio Olimpico di Roma per Lazio-Milan, gara dai mille significati per Gattuso: sfida la squadra della sua vita, per la quale è stato giocatore e icona, poi allenatore. E affronta il Diavolo da primo in classifica a sorpresa, ma mica tanto: l’Aquila è una squadra quadrata, tutti corrono e sanno quello che devono fare, soprattutto sono un gruppo compatto e coeso. La dirigenza ha fatto un mercato intelligente, abbassando il monte ingaggi, ma garantendo la competitività della squadra. Il Milan è una squadra in ripartenza, in evidente fase di costruzione. Ma le qualità sono evidenti, va aggiustato qualcosa fra centrocampo e attacco. Adesso andiamo a vedere tutti i dettagli di questa intrigante partita!
Dove vedere la diretta televisiva
Lazio-Milan sarà trasmessa in diretta tv in esclusiva su DAZN, previo abbonamento. È possibile attivare l’app di DAZN su ogni comune smart tv, nell’apposita sezione della Home di SkyQ e su tutti i televisori collegati a dispositivi quali PlayStation, XBox, Amazon Firestick e TIMVISION Box.
Lazio-Milan, dove vederla in streaming
Servizio streaming attivo su DAZN. L’omonima applicazione mobile, scaricabile gratuitamente su App Store e Play Store, è accessibile su smartphone e tablet tramite un semplice login, previo abbonamento.
Le probabili formazioni
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani, Doekhi, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Cancellieri, Pinamonti, Zaccagni. A disposizione: Motta, Renzetti Lazzari, Sutalo, Diogo Leite R.Bordon, Pedraza, Farcomeni, Przyborek, Isaksen, Gudmundsson, Noslin.
Indisponibili: Rovella, Marusic, Dele-Bashiru, Cataldi, F.Bordon, Furlanetto, Galassi
MILAN (3-4-2-1): Maignan; Gila, De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Modric, Musah, Estupinan; Rabiot, Cisse; Ramos. A disposizione: P. Terracciano, Torriani, Tomori, Gabbia, F. Terracciano, Diawara, Bartesaghi, Jashari, Comotto, Saelemaekers, D. Moreira, Loftus-Cheek, Hutchinson, Pulisic, Camarda. Allenatore: Amorim
I numeri pre partita
Lazio e Milan si affronteranno per la 27ª volta in Serie A entro la 4ª giornata di campionato, diventando così la sfida più disputata nei primi quattro turni del torneo. I rossoneri hanno vinto 10 dei 26 precedenti, il doppio rispetto ai biancocelesti.
Biancocelesti e rossoneri sono due delle cinque squadre che hanno concesso meno gol nelle prime tre giornate di questa Serie A, rispettivamente uno e due.
Il Milan è la squadra che ha segnato più reti nell’ultima mezz’ora di gioco in questa Serie A (cinque, tutte quelle realizzate finora nel torneo) e nessuna squadra ha realizzato più contropiedi nelle prime tre giornate (sei, quattro dei quali terminati con una conclusione e due con un gol), dato che vale il primato nel torneo.
La direzione arbitrale
Come arbitro è stato designato Matteo Marcenaro, della sezione di Genova, alla 49ª direzione in Serie A. Per il fischietto ligure sarà la prima volta in un confronto diretto tra Lazio e Milan, sono invece due i precedenti in campionato con i rossoneri: il pareggio 0-0 contro l’Empoli nell’aprile 2023 e il successo 1-0 sul Bologna nel settembre 2025. A completare la squadra arbitrale saranno gli assistenti Rossi e Di Gioia, il quarto ufficiale Guida e al VAR Meraviglia (AVAR Aureliano).
Qui Lazio
Laziali a punteggio pieno dopo tre vittorie nelle prime tre giornate: i biancocelesti hanno superato Bologna e Genoa senza subire gol, prima del successo in rimonta per 2-1 sul campo dell’Udinese. Percorso netto per la squadra di Gattuso, che torna all’Olimpico con l’obiettivo di dare continuità a un avvio di campionato fin qui perfetto. Il 4-3-3 ha rappresentato il riferimento in questo inizio di stagione, con Frattesi tra i protagonisti assoluti: l’ex Inter è andato a segno in tutte e tre le prime giornate. In avanti, Zaccagni e Isaksen possono agire ai lati del riferimento centrale, con Pinamonti recuperato dopo la contusione rimediata a Udine; Guðmundsson, decisivo con il gol vittoria nell’ultimo turno, offre un’ulteriore soluzione a Gattuso (che non ha parlato in conferenza stampa). Una Lazio che ha mostrato solidità e capacità di restare dentro la partita, come dimostrato proprio dall’ultima trasferta in Friuli, vinta in rimonta.
Qui Milan
Sette punti nelle prime tre giornate e un avvio che ha dato continuità al nuovo corso rossonero. Dopo le vittorie contro Torino e Venezia e il pareggio sul campo della Juventus è in arrivo un nuovo banco di prova per la squadra di Amorim, chiamata a dare seguito alle buone indicazioni emerse nelle prime uscite e a confermare solidità e personalità anche lontano da San Siro. Tra i temi della gara anche il ritorno di Mario Gila all’Olimpico, questa volta da avversario e con la maglia rossonera dopo gli anni trascorsi in biancoceleste. Tutti a disposizione per il Mister, con le scelte di formazione che potrebbero tenere conto anche dell’impegno infrasettimanale contro il Benfica in Europa League.