La terza giornata di Serie A propone subito uno degli appuntamenti più attesi della stagione: Inter-Napoli, in programma oggi, sabato 5 settembre, alle 18 a San Siro. Una sfida che mette di fronte le due squadre che hanno conquistato gli ultimi quattro Scudetti e che arriva con stati d’animo differenti.
Da una parte c’è l’Inter di Cristian Chivu, partita con il piede giusto e a punteggio pieno; dall’altra il Napoli di Massimiliano Allegri, costretto già a inseguire dopo la sorprendente sconfitta interna contro il Como.
Come arrivano le due squadre
L’Inter arriva al big match nel migliore dei modi. I nerazzurri hanno conquistato sei punti nelle prime due giornate: prima il netto 4-1 al Monza, poi il successo di misura per 1-0 sul campo del Cagliari. Due vittorie differenti per caratteristiche, ma entrambe indicative di una squadra già capace di trovare il risultato.
La formazione di Chivu ha mostrato soprattutto solidità: cinque gol segnati e appena uno subito nelle prime due partite. Contro il Cagliari è bastato il guizzo decisivo per portare a casa i tre punti, confermando una delle caratteristiche storiche dell’Inter: anche quando la partita non si mette sui binari dello spettacolo, la squadra riesce a essere concreta.
Il Napoli, invece, ha vissuto un avvio decisamente più complicato. Gli azzurri hanno debuttato con il 2-0 sul campo del Genoa, ma nella seconda giornata è arrivato il clamoroso ko del Maradona contro il Como, vittorioso per 2-1. Tre punti in classifica e già la necessità di dare una risposta importante.
La trasferta di San Siro, però, può rappresentare proprio l’occasione giusta per Allegri: una partita di grande prestigio, contro una diretta concorrente per il titolo, nella quale il Napoli può cancellare immediatamente la battuta d’arresto della scorsa settimana. L’assenza di Scott McTominay, fermato da un problema cardiaco per il quale è previsto un intervento, rappresenta però una perdita pesante per il centrocampo azzurro.
Insomma, se l’Inter arriva all’appuntamento con maggiore serenità e sei punti in classifica, il Napoli ha dalla sua la necessità di reagire. E proprio questo potrebbe rendere il confronto ancora più interessante.
I precedenti
Il bilancio storico sorride all’Inter: nei 180 precedenti complessivi, i nerazzurri hanno ottenuto 81 vittorie contro le 53 del Napoli, con 46 pareggi.
Ma guardando agli incroci più recenti emerge un dato ancora più interessante: il Napoli ha perso soltanto una delle ultime cinque sfide di campionato contro l’Inter.
L’ultimo confronto, disputato l’11 gennaio 2026, si è concluso con uno spettacolare 2-2. Prima ancora, nell’ottobre 2025, il Napoli aveva superato l’Inter 3-1 al Maradona. Gli altri tre precedenti riportati nel riepilogo sono terminati tutti in parità: 1-1 nel marzo 2025, 1-1 nel novembre 2024 e ancora 1-1 nel marzo 2024.
Un dato che racconta quindi di una sfida tradizionalmente equilibrata, nella quale negli ultimi anni è stato tutt’altro che semplice per l’Inter imporsi sul Napoli. E c’è un’altra curiosità: quattro degli ultimi cinque confronti sono terminati con entrambe le squadre a segno.
Le probabili formazioni
Chivu dovrebbe affidarsi ancora al suo 3-5-2, con Josep Martínez tra i pali e il terzetto difensivo formato da Bisseck, Akanji e Bastoni. Sugli esterni spazio a Diouf e Dimarco, mentre in mezzo agiranno Barella, Çalhanoğlu e Zielinski.
Davanti, il capitano Lautaro Martínez dovrebbe essere affiancato ancora da Pio Esposito, preferito a Thuram nelle indicazioni della vigilia. Le probabili scelte dell’Inter sono sostanzialmente confermate anche dalle ultime indicazioni raccolte alla vigilia.
INTER (3-5-2):
Josep Martínez; Bisseck, Akanji, Bastoni; Diouf, Barella, Çalhanoğlu, Zielinski, Dimarco; Pio Esposito, Lautaro Martínez.
All. Chivu
Il Napoli risponderà con il 4-3-3. Meret sarà il portiere, davanti a lui Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín e Spinazzola. In mediana Anguissa e Lobotka, con il giovane Vergara favorito nel ruolo di mezzala sinistra secondo le indicazioni più recenti.
Il tridente sarà composto da Politano, Højlund e Alisson Santos, con quest’ultimo favorito su Noa Lang.
NAPOLI (4-3-3):
Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Spinazzola; Anguissa, Lobotka, Vergara; Politano, Højlund, Alisson Santos.
All. Allegri
Il principale dubbio riguarda proprio la mediana: alcune fonti della vigilia indicano De Bruyne come possibile titolare al posto di Vergara, segno che Allegri deve ancora sciogliere definitivamente il ballottaggio.
I pronostici
È una partita nella quale è difficile individuare una netta favorita, ma l’Inter parte leggermente avanti. Il fattore San Siro, i sei punti conquistati nelle prime due giornate e una squadra che sembra già aver trovato un buon equilibrio rappresentano elementi importanti a favore dei nerazzurri.
Il Napoli, però, non può essere sottovalutato. La squadra di Allegri ha qualità sufficiente per mettere in difficoltà l’Inter, soprattutto attraverso la velocità degli esterni e la fisicità di Højlund. Inoltre, la storia recente del confronto suggerisce prudenza nel dare per scontato un successo interista