Il nuovo Milan targato Amorim ha vinto la prima partita di campionato sul campo del Torino, con una prova di grande spessore e coraggio. C’era molta curiosità per le scelte del nuovo allenatore e non ha deluso: in campo dal 1′ ha messo Jashari e Musah in mediana, ha lanciato Cissè e insistito su Chukwueze esterno destro a tutta fascia. Panchinando Modric e Bartesaghi, punti fermi per Allegri. Ha avuto ragione e si è portato a casa i primi tre punti stagionali sotto gli occhi soddisfatti di Cardinale. Brutta sconfitta per i granata, usciti letteralmente ridimensionati sul piano del gioco e del risultato (poteva essere più rotondo se avessero dato il rigore ai rossoneri e misteriosamente non dato per mani di Vlasic). Al pronti via, il Diavolo chiarisce il nuovo corso: possesso palla insistito, gioco allargato sulle fasce dove Cissè e Chukwueze venivano costantemente sollecitati, doppio trequartista alle spalle di Ramos. A fine primo tempo gli uomini di Amorim avevano fatto 80% possesso palla, senza cavare molto dal buco, a parte una percussione in slalom di Chukwueze rimpallata da un pronto Mascardi. Nella ripresa, Pavlovic (grande prova quella del serbo) non mollano di un centimetro e al 64′ arriva il primo vantaggio ad opera di Cissè: Rabiot (in versione trequartista) pesca il baby talento in area e l’ex Catanzaro supera Mascardi con una splendida conclusione di contro balzo. I granata subiscono il colpo e appena 3’ dopo arriva il raddoppio, con Rabiot che scaraventa in rete da un metro il cross pennellato da Chukwueze (il migliore in campo per distacco e premiato come “man of the match”). Dopo 75′ ad alta intensità il Milan accusa la fatica e il Torino sale di tono, mettendo in difficoltà la squadra milanese. Il neo entrato Nije mette a soqquadro la difesa e centra il palo. Ma è troppo tardi. Il gol della bandiera arriva solo in pieno recupero con una pregevole girata di Ché Adams su punizione dalla zona laterale sinistra. Al fischio finale dell’arbitro Zufferli, Maignan porta la squadra a prendere meritatissimi applausi sotto la Curva Sud. Da non dimenticare l’applauso di tutto lo stadio al 6′, per ricordare il leggendario Capitano Franco Baresi recentemente scomparso. Di seguito il tabellino della gara:
Torino-Milan 1-2:
Marcatori: st 18′ Cisse (M), st 21′ Rabiot (M), st 48′ Adams (T)
Ammoniti: st 8′ Loftus-Cheek
Torino (3-4-2-1):Mascardi; Coco, Ismajli, Comuzzo (st 36′ Kulenovic); Pedersen (st 25′ Fortini), Gineitis, Fitz-Jim, Cacciamani (st 31′ Aboukhlal); Vlasic, Casadei (st 25′ Njie); Simeone ( st 25′ Adams). A disp. Paleari, Siviero, Pellini, Biraghi, Dembélé, Luongo, Ilkhan, Oristanio, Zapata. All.Abate.
Milan (3-4-2-1): Maignan; Gila (st 26′ Gabbia), De Winter, Pavlovic; Chukwueze, Musah, Jashari (st 11′ Rabiot), Estupinan (st 20′ Bartesaghi); Cissè (st 20′ Saelemaekers), Loftus-Cheek (st 11′ Modric); Ramos. A disp. Bouyer, Torriani, F. Terracciano, Diawara, Moreira, Ricci, Comotto, Pulisic, Camarda. All. Amorim.