È andato in scena il faccia a faccia tra il neo allenatore rossonero Ruben Amorim e il plenipotenziario Joseph Gerard Cardinale (atterrato in elicottero al centro sportivo di Milanello). Tema centrale, il mercato in entrata e uscita. Il numero uno del club di Viale Aldo Rossi ha scelto personalmente il tecnico portoghese e intende sostenerlo per dimostrare la bontà della scelta compiuta. Il problema principale è che in società si stanno rendendo sempre più conto dell’integralismo tattico dell’ex Sporting Lisbona e Manchester United. Egli mette davanti il modulo, rispetto alle caratteristiche dei giocatori a disposizione e questo complica anche le scelte di mercato. Per esempio la dirigenza aveva praticamente venduto Pervis Estupinan all’Aston Villa, prima che il mister bloccasse tutto per valutare sul campo l’ecuadoriano. Esperimento naufragato prevedibilmente e rapidamente, il giocatore è tornato sul mercato: peccato che gli inglesi abbiano cambiato obiettivi nel frattempo. Sulla fascia sinistra ci sarebbe Davide Bartesaghi, prodotto del vivaio lanciato da Massimiliano Allegri in pianta stabile e in odore di nazionale maggiore: misteriosamente non è adatto al nuovo staff tecnico, il che rende affannosa la ricerca di un esterno a tutta fascia. Si capisce perfettamente il malumore che comincia a serpeggiare ai piani alti. Durante il pranzo fra guida tecnica e proprietario si è andato a toccare tutti questi argomenti. Ruben Amorim ha fatto capire che è “aziendalista”, ma fino a un certo punto: quando ha firmato il quadriennale aveva spiegato bene come intendeva organizzare la squadra. Le parti hanno convenuto la necessità di sfoltire la rosa e nel caso di impossibilità per mancanza di offerte, di andare avanti con il materiale umano a disposizione. Per poi, intervenire pesantemente a gennaio. Il direttore sportivo Hendrik Almstadt (una vera e propria scommessa) avrà il difficile compito di piazzare Youssouf Fofana, Fikayo Tomori, Santiago Gimenez, Alphadjo Cissè e Rafael Leao (il Milan accetta offerte superiori solo a 50 milioni di euro). Solo così, il Milan potrebbe tornare sul mercato in entrata con un colpo di coda. Sensazione al momento: il mercato potrebbe essere finito con Goncalo Ramos, Mario Gila, Aurelien Guernier e Sankhoun Bocum Diawara.
Milan, faccia a faccia Amorim-Cardinale: i dettagli
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento