La notizia del prolungamento delle vacanze concesso a Mike Maignan e Adrien Rabiot ha mandato su tutte le furie i tifosi rossoneri. Basta farsi un giro sulle varie piattaforme social per rendersene conto. I nazionali transalpini si uniranno al resto del gruppo esattamente il 16/08/2026, a soli sette giorni dall’esordio in campionato contro il Torino dell’ex Ignazio Abate (avrà il dente avvelenato….). Difficilmente saranno in campo, per ovvi motivi. Seguiranno un programma di lavoro personalizzato a casa, concordato con lo staff tecnico di Ruben Amorim. La decisione è sgorgata per un motivo preciso: dopo la lunga trasferta fra Australia e Indonesia sono stati concessi tre giorni di riposo e a Milanello non ci sarà nessuno. A quel punto, ai giocatori e al club è convenuto agire diversamente. Nessun caso di mercato, fra l’altro entrambi non hanno comunicato voglie di addio, nonostante la delusione per l’addio di Massimiliano Allegri e la mancata qualificazione alla prossima edizione della Champions League. Hanno contratti lunghi e importanti, Joseph Gerard Cardinale non ha nessuna intenzione di liberarli e dovranno eventualmente adeguarsi come ha dovuto fare Christian Pulisic. L’americano sognava il ritorno in patria, dove aveva offerte rilevanti. Infine, non si capisce il clamore mediatico: Nico Paz tornerà a disposizione del Como un giorno dopo i milanisti, anche lui reduce dai campionati del mondo.
Milan, supplemento ferie per Maignan e Rabiot: nessun caso
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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