Contro ogni pronostico il Lecce è andato a vincere in casa del Venezia, consegnando una grande delusione a uno stadio tutto esaurito per il ritorno nella massima serie. Nei primi tre punti salentini, le tre straordinarie parate del portiere Falcone (da capire perché uno così stia ancora in giallorosso, con tutto il rispetto) e la saggia gestione della gara da parte del tecnico Di Francesco. I padroni di casa devono insistere e inserire al meglio i nuovi arrivati, si è vista la differenza con un Lecce che si conosce a memoria, basti pensare che a parte Geubbels gli altri dieci giocavano insieme l’anno scorso. Al pronti via, la prima novità: Gorter toglie il posto a Maleh e sarà decisivo, perché il giovane tedesco segnerà la rete del vantaggio pugliese. Nel primo tempo le emozioni principali hanno riguardato la rete annullata ai lagunari per un tocco con il braccio di Correia e una strepitosa parata del numero uno avversario su Yeboah lanciato in porta. Da segnalare il palo di Coulibaly al 36′. Primi 45′ di marca veneta, ma nella ripresa la squadra di Stroppa si è letteralmente spenta. Tanto è vero che al 47′ arriva la rete del giovane centrocampista tedesco Gorter con un tiro dalla distanza. Sarà sostituito al 60′ da Maleh, cambio importante perché l’italo-marocchino porta verve in mezzo al campo. Al 75′ altra rete annullata ai padroni di casa, stavolta a Basic (fuorigioco). Entra Stulic per Geubbels e si divorerà due reti facili facili. Cinque minuti dopo il raddoppio di Tiago Gabriel con un perentorio colpo di testa, partita in ghiaccio e primi tre punti per la squadra di Sticchi Damiani.
Il Lecce sbanca Venezia a sorpresa: Stroppa k.o.!
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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