La decisione è stata presa, dopo alcune settimane di riflessioni che ha coinvolto tutte le parti in causa. L’allenatore Eusebio Di Francesco potrà contare ancora sul capitano e portiere titolare Wladimiro Falcone. L’estremo difensore romano sperava nella chiamata di qualche grande club, ma non si è andati oltre a livello di sondaggi. L’unica squadra che gli proponeva qualcosa di concreto e cioè un posto da numero uno è stato il Torino, ma i granata alla fine hanno virato su altre soluzioni confermando Alberto Paleari e ingaggiando la giovane promessa Diego Mascardi dallo Spezia. Anche Napoli e Roma avevano fatto una proposta per il ruolo di vice alle spalle rispettivamente di Alex Meret e Mile Svilar. Soluzioni che non convincevano il giocatore e gli agenti. Alla fine ha preferito rimanere a Lecce, dove ha un contratto in corso fino al 30/06/2028 ed è un beniamino della tifoseria giallorossa. Continua dunque l’avventura del gigantesco portiere (è alto 1.95 cm) nel Salento, dove è arrivato nel 2022 su intuizione di Pantaleo Corvino. Classe 2005, ormai è un veterano con le sue 252 presenze, inoltre si è legato insieme alla sua famiglia alla terra pugliese. A lasciare Lecce con ogni probabilità sarà quello che nelle ultime due stagioni è stato il suo secondo, ossia il tedesco Christian Fruchtl (2000). Il ragazzo è ad un passo dagli austriaci del Salisburgo, dove andrebbe sulla carta per fare il vice al classe 2007 Christian Zawieschitzky. Aveva già giocato in Austria, con la maglia dell’Austria Vienna. Se l’affare andrà in porto, il direttore sportivo Stefano Trinchera dovrà muoversi rapidamente alla ricerca di un secondo portiere. Porte girevoli in casa giallorossa.
Lecce, porte girevoli: Falcone resta, Fruchtl addio
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento