MOURINHO: “UN GIOCATORE HA TRADITO TUTTI”

10 Novembre 2022

A Reggio Emilia, tra Sassuolo e Roma finisce 1-1.  A

pre i giochi un guizzo di Abraham (che non segnava da tre mesi). Riporta tutto in parità il sigillo di Pinamonti. Nel post partita Mou senza mezzi termini invita un calciatore ad abbandonare la squadra nel mercato di gennaio.

Queste le formazioni scese in campo:

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Toljan, Ayhan, Ferrari, Kyriakopoulos (88’ Rogerio); Frattesi, Maxime Lopez (75’ Obiang), Harroui (66’ Thorstvedt); D’Andrea (66’ Traoré), Pinamonti, Laurienté (88’ Berardi). All. Dionisi.
ROMA (3-4-2-1): Rui Patricio; Mancini, Smalling, Ibanez; Celik (66’ Karsdorp), Cristante, Matic, Zalewski (66’ El Shaarawi); Zaniolo (78’ Belotti), Volpato (73’ Bove); Shomurodov (65’ Abraham). All. Mourinho.

 

Cronaca della partita

Il portoghese in avvio, bocciando i due centravanti Abraham e Belotti – relegati entrambi a sorpresa in panchina – presenta una formazione inedita, con Volpato – che sta sulle zolle di Lopez – alle spalle di Shomurodov e Zaniolo, confermando la poco assortita coppia Cristante-Matic e, in difesa, dando fiducia a Celik al posto di Karsdorp, insieme alla solita trimurti Mancini, Smalling, Ibanez. Dall’altra parte Dionisi punta sul consueto 4-3-3, ancora orfano in avvio di Berardi e Traore.

Al minuto 32’ potrebbe arrivare una prima svolta, visto che Rui Patricio deve sbrogliare in area una soluzione delicata. La ripartenza che si genera porta Shomurodov solo davanti a Consigli, ma l’uzbeko la scarica addosso al portiere. Il Sassuolo risponde facendo tremare la Roma: al 34’ D’Andrea impegna Rui Patricio in una parata di due tempi e un minuto dopo Laurienté conclude da posizione centrale sfiorando il palo. Al 36’ Shomurodov impegna in girata Consigli con un tiro fiacco, ma un minuto più tardi è Frattesi, su angolo, a mandare di testa alto di poco. Al 44′ Zelenski, innescato da un cross di Celik, batte al volo in area spedendo però alto. Sul finale, invece è Harroui che concretizza una ripartenza concludendo dal limite fra le braccia di Rui Patricio.

Nella ripresa, al 21’,  Mourinho prova a scuotere il match rilanciando Abraham al posto dell’inconsistente Shomurodov e facendo entrare Karsdorp per Celik,  El Shaarawy per Zalewski.  Dionisi sostituisce Thorstvedt ad Harroui e Traore a D’Andrea. Il secondo tempo è più vivace rispetto ai primi 45’, con occasioni e ripartenza per le due squadre. Al 77’, Rui Patricio ipnotizza Traoré e nega il vantaggio ai neroverdi. All’80’, il match si sblocca con il colpo di testa di Tammy Abraham (subentrato), bravo a graffiare sul cross dalla destra di Mancini. Cinque giri d’orologio e Pinamonti riporta tutto in parità, deviando in rete l’assist di Laurienté. L’1-1 arriva al 90’ e resiste anche nei sei minuti di recupero.

 

L’attacco di Josè

 

L’allenatore Josè Mourinho, nel post gara Roma Sassuolo, ha attaccato con particolare violenza uno dei suoi, senza farne il nome.  Come sostiene lo Special One, ciò sarebbe accaduto per l’atteggiamento sbagliato di un singolo calciatore. Queste le parole di Mourinho ai microfoni di Dazn:

“Abbiamo giocato bene e controllato un avversario difficile da affrontare perché pieno di giocatori velocissimi tra attacco allo spazio e contropiede. Mi

dispiace perché lo sforzo della squadra è stato tradito da un atteggiamento di un giocatore. I miei giocatori sanno chi è, non vi dico il nome, ma ho invitato quel giocatore a trovarsi un’altra squadra a gennaio.L’identikit di quel calciatore corrisponderebbe al nome di Karsdrop, complice di un errore difensivo durante la gara. Già ieri in conferenza Mourinho aveva ironizzato sul fatto che in allenamento l’esterno olandese abbia sempre qualche problema. Senza dimenticare che quando è stato sostituito nel derby contro la Lazio, Karsdorp era andato subito nello spogliatoio senza fermarsi in panchina.  In realtà dopo era tornato sui suoi passi, ma il gesto era stato notato. Evidentemente questi atteggiamenti non sono stati digeriti da Mourinho.

Roma Serie A

Contenuti simili