Kamil Grabara è ufficialmente un nuovo giocatore della Juventus e ha affidato ai canali ufficiali del club le sue prime parole da bianconero. Il portiere polacco, arrivato dal Wolfsburg in prestito con diritto di riscatto, non ha nascosto l’emozione per una nuova tappa della sua carriera.
«Ora che sono alla Juventus cambia tutto, perché non penso ci sia un club migliore di questo»,
ha spiegato Grabara. Una frase che fotografa bene l’entusiasmo con cui il classe 1999 si appresta a iniziare la sua avventura a Torino.
Grabara ha poi parlato della storia della Juventus e dei grandi portieri che lo hanno preceduto.
«Qui sono passati tanti portieri fantastici. Senza andare troppo in là nel tempo penso a Szczesny e ovviamente a Buffon, ma anche a Zoff e Van der Sar. Indossare la loro stessa maglia è un motivo di forte orgoglio per me».
Il polacco raccoglie dunque un’eredità importante e arriva a Torino con grande consapevolezza del peso della maglia bianconera. La Juventus gli ha inoltre assegnato la numero 1, la stessa indossata al Wolfsburg e storicamente associata a grandi portieri del club.
Particolarmente interessante il passaggio dedicato a Wojciech Szczesny, connazionale e amico di Grabara.
«Siamo in contatto da tanti anni. Sono abbastanza sicuro che abbia parlato bene di me, perché la Juventus mi ha chiamato e quindi lo ringrazio».
Una sorta di passaggio di consegne tra due portieri polacchi. Szczesny ha difeso la porta bianconera dal 2018 al 2024 e conosce bene l’ambiente nel quale Grabara si appresta a lavorare.
Grabara ha anche evitato di soffermarsi troppo sulle proprie caratteristiche, preferendo lasciare parlare il campo.
«La migliore skill per un portiere? Probabilmente fare la parata giusta nel momento giusto. Credo sia una delle caratteristiche più utili che un portiere possa avere. Non mi piace molto parlare di me stesso, sarò più felice di dimostrare quello che so fare anziché parlarne».
Il messaggio finale è rivolto direttamente ai tifosi juventini:
«Sono estremamente orgoglioso di indossare questo stemma sul mio petto. Vi garantisco che darò il massimo».
Grabara è pronto dunque a iniziare la sua nuova avventura. Il portiere arriva alla Juventus con un contratto di prestito con diritto di riscatto fissato a 11,5 milioni di euro, dopo un’operazione che prevede 500 mila euro di prestito, 200 mila euro di oneri accessori e bonus fino a 300 mila euro.