COLPO DI SCENA AL “MARADONA”: LA LAZIO FERMA IL NAPOLI

4 Marzo 2023 alle 11:02

Colpo grosso della Lazio a Napoli. Nella venticinquesima giornata di Serie A, la squadra di Sarri fa crollare il muro di imbattibilità degli azzurri, battendo per 1-0 la squadra partenopea.

La Lazio scavalca quindi momentaneamente Inter e Milan in classifica salendo al secondo posto a quota 48.

Queste le formazioni schierata dei due tecnici nell’anticipo serale:

 

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Minjae, Olivera (93’Zedadka); Anguissa (71’Elmas), Lobotka (82’Ndombele), Zielinski (82’Zielinski); Lozano (71’Politano), Osimhen, Kvaratskhelia.
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Vecino, Luis Alberto (88’Cataldi); Felipe Anderson (59’Pedro), Immobile, Zaccagni (82’Cancellieri)

Il film della partita

Come ci si aspettava, il Napoli prova a prendere in mano il palleggio, ma deve fare i conti con una Lazio che chiude bene gli spazi e blocca le ripartenze partenopee. La prima occasione è al 5′ minuto di gara: colpo di testa di Vecino, ma Di Lorenzo è attento e salva tutto sulla linea.  Poi Zielinski testa i riflessi di Provedel, Kim mura un tentativo di Milinkovic Savic, Anguissa non trova la porta dal limite e Provedel devia un cross velenoso di Lozano. Si va quindi al riposo, sullo 0-0.

Nella ripresa il Napoli parte molto più aggressivo, palleggia con più velocità e alza il baricentro. Un destro di Osimhen viene murato, poi Kvara non centra la porta su punizione e Zielinski calcia a lato dal limite.  Ma la manovra della prima in clasifica non riesce comunque a scardinare i piani di Sarri. La Lazio regge, riesce a giocare di rimessa e a pungere l’avversario. Dopo un’incursione di Luis Alberto, al minuto 67′ Vecino batte Meret con un destro potente di controbalzo, firmando l’1-0. Spalletti corre ai ripari: fuori Anguissa e Lozano, dentro Elmas e Politano.  Appena entrato, Elmas ci prova due volte, ma è impreciso.  Al 79′ Osimhen di testa colpisce la traversa e subito dopo Provedel ferma il tap-in di Kim.

Spalletti si gioca a questo punto il tutto per tutto facendo entrare Simeone, Ndombelé e Zedadka, ma il forcing azzurro non intacca il fortino eretto dai laziali. Anzi, nel finale è infatti ancora la Lazio ad andare vicina al gol, con una punizione di Milinkovic-Savic che si stampa sulla traversa.

Trionfa la Lazio, colpo grosso al “Maradona”. Una bella lezione di tattica dell’ex tecnico del Napoli, bravo a scegliere Vecino per soffocare i meccanismi della macchina perfetta di Spalletti e a disinnescare Osimhen e Kvaratskhelia con una sorta di gabbia attorno a Lobotka. Mosse che hanno tolto spazio, rapidità e verticalità alla manovra della capolista e costretto gli azzurri ad accendersi solo a intermittenza senza trovare il guizzo giusto per sfondare. Una bella prova di squadra che da una parte non cambia molto nella corsa scudetto, ma che dall’altra lancia invece un segnale molto interessante nella lotta per un posto in Champions. A quota 48,  dopo la vittoria col Napoli, la Lazio irrompe prepotentemente nella corsa al terzo e quarto posto.

Queste le dichiarazioni di Spalletti nel post gara a Sky:”Partita storta, ma non ho visto presunzione da parte dei miei ragazzi. Abbiamo fatto delle scelte nella peggior maniera possibile”. E su Vecino ha scherzato: “Non mi ha tradito, è un grande giocatore”.

Queste le parole di Sarri in conferenza post partita: “Alla squadra ho consigliato di dimenticare la gara di stasera perché torniamo in campo tra tre giorni. Abbiamo fatto una gara di applicazione, di quelle che soddisfano tifosi e allenatore“.

 

di Valerio Carlesimo
Lazio napoli Serie A

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