Giorni di riflessione in casa Bologna, fra mercato e campo. La netta sconfitta contro il Pisa (squadra di serie B) ha messo in allerta società e staff tecnico. È calcio d’estate, ma certi segnali vanno colti subito. La difesa è apparsa in difficoltà, la mediana stenta e in attacco il solo Rowe non basta. Castro è andato alla Roma, Dallinga si sta sbattendo per dimostrare le proprie qualità ma è troppo solo. Il mercato al momento ha migliorato poco la squadra e la tifoseria osserva preoccupata. Fra l’altro aver spostato Bernardeschi nel ruolo di mezz’ala ha tolto inventiva e qualità alla fase offensiva. Il centravanti ucraino Dovbyk è appena arrivato e si deve inserire. In tutto questo, aver perso Freuler non è stata una gran cosa. Il neo allenatore Tedesco riflette su moduli e giocatori, ma mantiene un profilo sereno e ottimista. Certamente la squadra va migliorata, alcuni ruoli e gerarchie. Qualcosa potrebbe cambiare se andasse in porto lo scambio Lucumi-Koopmeiners, perché il centrocampista olandese ha esperienza e qualità. In una piazza come quella rossoblù potrebbe rilanciarsi, come successo a molti altri giocatori in passato (Baggio, Signori, Marocchi e lo stesso Bernardeschi per esempio). Il Bologna aveva subito un altro poker nella prima amichevole contro l’Arminia Bielefeld. Il focus nelle prossime settimane sarà sicuramente sulla fase difensiva, serve maggior compattezza. Insomma, cartello con la scritta “lavori in corso” a Casteldebole!
Bologna, le prime crepe per Tedesco
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento