Sono giunte buone notizie in casa Fiorentina: gli accertamenti medici a cui si è sottoposto Albert Gudmundsson hanno escluso problemi seri. Il centrocampista islandese, uscito malconcio dall’impegno con la sua Nazionale, potrebbe non essere a disposizione per la prossima gara contro il Napoli, ma i tempi di recupero appaiono più brevi del previsto.
Le condizioni di Gudmundsson
Nel match di venerdì sera tra Islanda e Azerbaigian, Gudmundsson ha rimediato un trauma contusivo-distorsivo che inizialmente aveva fatto temere un infortunio importante. Gli esami hanno però riscontrato soltanto una sollecitazione al legamento perone-astragalico anteriore.
Si legge nella nota ufficiale del club: “Gli accertamenti hanno evidenziato una sollecitazione a carico del legamento perone-astragalico anteriore”. Il giocatore ha già iniziato la riabilitazione e lo staff medico continuerà a seguirne l’evoluzione giorno dopo giorno.
Rientro in campo: i tempi di recupero
In vista della sfida di sabato sera, mister Pioli valuta la miglior formazione da opporre ai campioni d’Italia. L’allenatore potrebbe decidere di non rischiare l’islandese, pur inserendolo nella lista dei convocati. Qualora Gudmundsson non fosse pronto, le alternative non mancano: Piccoli scalpita per giocare dall’inizio al fianco di Kean, mentre restano valide anche le opzioni Fazzini, giovane in crescita, e il più esperto Dzeko, pronto a garantire esperienza e qualità.