Il Sassuolo vola, il Verona affonda. Al Mapei Stadium la squadra di Grosso colpisce nei momenti chiave e travolge 3-0 un Hellas generoso per mezz’ora ma fragile e sempre più in difficoltà in chiave salvezza. Protagonista assoluto Domenico Berardi, autore di una doppietta e decisivo anche nell’azione del rigore.
Tre punti pesanti per i neroverdi, che agganciano momentaneamente l’ottavo posto; notte fonda invece per la formazione di Sammarco, punita oltre misura nel punteggio ma incapace di concretizzare le occasioni create.
Verona meglio all’inizio, Sassuolo cinico
L’avvio è tutto degli ospiti. Dopo appena cinque minuti Bowie scatta su lancio di Bradaric e viene contrastato in uscita da Muric, tra le proteste veronesi. Al 16’ la chance più clamorosa: ancora Bradaric pesca Bowie in area, la palla arriva a Sarr a due passi dalla porta ma Garcia salva in extremis deviando in angolo.
Il Sassuolo fatica a costruire gioco, soffre la pressione dell’Hellas e rischia ancora al 19’, quando Idzes respinge sulla linea un tentativo di Bowie (azione comunque viziata da un tocco di mano di Sarr).
Ma nel momento migliore del Verona, colpiscono i padroni di casa. Al 40’ errore in combinazione tra Bella-Kotchap e Niasse, Laurienté vola sulla sinistra e serve all’indietro Pinamonti, che con il destro – leggermente deviato – batte Montipò per l’1-0. È la svolta del match
Berardi decisivo prima e dopo l’intervallo
Il Verona accusa il colpo e poco dopo concede un rigore: ripartenza Walukiewicz-Berardi, scambio con Thorstvedt e fallo di Niasse sul capitano neroverde. Dal dischetto Berardi si fa respingere la conclusione centrale da Montipò, ma è il più rapido sulla ribattuta e firma il 2-0 al 44’.
Un uno-due che manda all’intervallo un Sassuolo avanti di due reti, punteggio severo per quanto visto nei primi 45 minuti.
Nella ripresa l’Hellas prova a rientrare in partita: al 53’ Bowie di testa manda largo su cross di Bradaric. Ma al 62’ arriva il colpo del ko. Ancora Laurienté ispira, assist perfetto per Berardi, che parte in posizione regolare e davanti a Montipò non sbaglia: sinistro preciso e 3-0.
Finale senza storia
La partita scivola via senza sussulti. Al 84’ il Verona resta anche in dieci per il doppio giallo ad Al-Musratì, che chiude nel peggiore dei modi una serata già complicata.
Al triplice fischio è festa neroverde: Sassuolo solido, concreto e spietato sotto porta. Per il Verona resta la sensazione di aver sprecato troppo nella prima mezz’ora, prima di crollare alla distanza.
Al Mapei finisce 3-0: Grosso sorride, l’Hellas deve rialzarsi in fretta: I veneti sono a quota 15 punti, ultimi in classifica.