Mentre il campionato si ferma per la sosta delle nazionali, è il palcoscenico internazionale a consacrare le stelle della Serie A. Tra i calciatori che hanno brillato di più spicca in modo netto il centrocampista del Napoli, Kevin De Bruyne, autentico protagonista con la maglia del Belgio nelle gare di qualificazione ai Mondiali 2026.
Il Dominio in Galles: Doppietta Decisiva
L’apice delle prestazioni di De Bruyne è arrivato nella sfida contro il Galles, vinta dai Diavoli Rossi per 4-2. L’incontro si è rivelato più ostico del previsto, con il Belgio costretto a recuperare da uno svantaggio iniziale. È stato proprio il “genio” del Napoli a salire in cattedra. De Bruyne ha trasformato con glaciale freddezza ben due calci di rigore, punendo altrettanti falli di mano della difesa gallese. Le sue reti, segnate rispettivamente al 18° e al 75° minuto, non solo hanno ribaltato e poi consolidato il vantaggio belga, ma hanno anche evidenziato la sua leadership tecnica e la sua implacabile precisione sotto pressione. Oltre ai gol, il centrocampista ha gestito i ritmi di gioco e creato numerose occasioni per i compagni, confermando di essere il motore inesauribile della sua nazionale.
Leader e Cannonieri di Razza
La straordinaria doppietta contro il Galles si aggiunge alla prestazione già notevole offerta da De Bruyne nella precedente sosta (settembre), quando aveva siglato un’altra doppietta contro il Kazakistan nel netto 6-0. Il giocatore del Napoli continua a macinare record personali, superando leggende e cementando il suo status di secondo miglior marcatore nella storia del Belgio. Per il Napoli e per il tecnico Antonio Conte, il rientro di un De Bruyne così in forma non può che rappresentare un’iniezione di fiducia. Le sue prestazioni in Nazionale dimostrano una condizione fisica eccellente e una verve realizzativa e creativa di altissimo livello, un segnale importante in vista della ripresa del campionato, dove il club azzurro punta a risalire la classifica. Il suo rendimento nelle qualificazioni mondiali lo pone senza dubbio tra i migliori “esportatori” di talento della Serie A in questa finestra internazionale.