Questa volta non è bastato il grande cuore all’Argentina, troppo alto l’ostacolo spagnolo. Soprattutto dopo aver disputato i tempi supplementari per due volte contro Capo Verde e Svizzera. Non solo, anche dopo aver dato fondo ad ogni energia per le rimonte epiche contro Egitto e Inghilterra. Il serbatoio era completamente vuoto già prima del fischio di inizio, poi nel corso della partita i guai fisici hanno fatto il resto con le uscite di totem come Romero, De Paul e Lisandro Martinez. A tutto questo aggiungiamo il rosso scellerato di Fernandez e il copione era scritto. Addirittura il commissario tecnico Scaloni non ha fatto entrare Lautaro Martinez a causa di tutta questa somma di rovesci e probabilmente l’errore è stato a monte e cioè quello di preferirgli Alvarez dal primo minuto. Ha vinto la squadra che nei 120′ di gioco si è mossa meglio, era più preparata atleticamente e aveva la panchina più attrezzata, basti pensare che la rete vincente è arrivata dal “riservista” Torres. Dopo il campionato europeo, la Roja vince il mondiale per la seconda volta nella sua storia dopo il 2010. Ultima partita di Messi con la maglia biancoceleste, ma può essere orgoglioso del cammino fatto. Lascerà il testimone alla nuova generazione e Nico Paz potrebbe essere l’erede designato se mantiene le promesse. Quanto alla partita, il portiere sudamericano Emiliano Martinez ha salvato la porta almeno 5-6 volte nel corso della partita rimandando la resa al 106′, quando Williams di testa ha servito a centro area Torres per il gol spacca partita. Commoventi gli ultimi assalti argentini, in 10 dal 93′ per l’espulsione di Fernandez per un brutto intervento su Cubarsi. Sufficiente l’arbitraggio dello sloveno Vincic, forse poco deciso nel distribuire i cartellini specialmente nel primo tempo.
Il tabellino finale
Questo il tabellino finale della partita:
SPAGNA-ARGENTINA 1-0
Marcatori: 106′ F. Torres
SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsi, Laporte (99′ E. Garcia), Cucurella; Rodri (99′ Zubimendi), Fabián Ruiz (62′ Pedri); Alex Baena (75′ N. Williams), Dani Olmo (75′ Merino), Lamine Yamal; Oyarzabal (62′ F. Torres). Ct: De La Fuente.
ARGENTINA (4-4-2): Dibu Martinez; Montiel (58′ Molina), Romero (70′ Medina), Lisandro Martinez (44′ Otamendi), Tagliafico; De Paul (70′ Simeone), Enzo Fernández, Mac Allister, Nico Gonzalez (46′ Paredes); Messi, Julian Alvarez (102′ Senesi). Ct: Scaloni.
Ammoniti: L. Martinez, Paredes, Mac Allister (A)
Espulsi: E. Fernandez (A)