Clamoroso all’NRG Stadium. Nella gara d’esordio del Gruppo K per i Mondiali 2026, la Repubblica Democratica del Congo firma il primo grande upset del torneo, bloccando sul 1-1 le stelle del Portogallo guidate da Cristiano Ronaldo. Un punto che per la nazionale africana – assente dalla fase finale di un Mondiale da ben 52 anni (quando ancora giocava come Zaire nel 1974) – assume i contorni di una vera e propria impresa.
Il primo tempo: sblocca Neves, Wissa fa la storia
L’avvio di gara sembra far presagire un pomeriggio sul velluto per gli uomini di Roberto Martínez. Dopo appena 6 minuti di gioco, infatti, il Portogallo è già in vantaggio: splendido cross di Pedro Neto dalla sinistra e perfetto colpo di testa del giovane centrocampista João Neves, che anticipa tutti e fa 1-0. I lusitani prendono il controllo totale del possesso palla (sfiorando l’80% nel primo tempo), ma la RD Congo non si disunisce, difendendosi con un compatto 5-3-2 e rendendosi pericolosa in contropiede. La doccia fredda per i portoghesi arriva in pieno recupero, al 45’+5′: su un traversone profondo di Arthur Masuaku, l’attaccante del Newcastle Yoane Wissa svetta imperioso di testa e sigla l’1-1, firmando il primo storico gol in assoluto della RD Congo in una Coppa del Mondo.
La ripresa: forcing lusitano ma il muro congolese tiene
Nel secondo tempo il copione si fa ancora più serrato. Il Portogallo si riversa in avanti a caccia del nuovo vantaggio: João Cancelo si vede annullare un gol spettacolare in sforbiciata per una chiara posizione di fuorigioco, mentre Cristiano Ronaldo – ingabbiato dalla difesa avversaria – fallisce due buone sponde in area faticando a trovare lo specchio. Dall’altra parte, la RD Congo gioca con coraggio e colpisce persino un palo con Guela Doué, sebbene l’azione venga successivamente fermata dal direttore di gara per un fallo precedente. Martínez tenta il tutto per tutto inserendo forze fresche (dentro Francisco Conceição, Rafael Leão e Gonçalo Ramos), ma l’organizzazione e la fisicità della squadra di Sébastien Desabre reggono l’urto fino al triplice fischio finale.
La situazione del girone
Il Portogallo spreca il vantaggio iniziale e si ritrova a dover rincorrere nel Gruppo K. Un pareggio amaro per i lusitani che evidenzia le polveri bagnate dell’attacco, mentre per la RD Congo è una notte di festa memorabile che riapre totalmente i giochi per la qualificazione.