C’è un dettaglio che non è sfuggito agli osservatori durante le prime apparizioni del Portogallo negli Stati Uniti e che ora trova una spiegazione precisa. In conferenza stampa, Vitinha ha infatti chiarito il significato del braccialetto che tutti i giocatori della Nazionale portoghese stanno indossando durante il Mondiale.
Il centrocampista del Paris Saint-Germain ha spiegato che si tratta di un dono ricevuto dal Primo Ministro portoghese, Luís Montenegro, e che il suo valore simbolico è legato al ricordo di Diogo Jota, il calciatore connazionale morto in un tragico incidente automobilistico assieme al fratello.
“Quando abbiamo incontrato il Primo Ministro, ci ha consegnato questo braccialetto affinché potessimo portarlo con noi anche in campo”, ha raccontato Vitinha. “È stato realizzato con caratteristiche che ne consentono l’utilizzo durante le partite e riporta i nomi di tutti i componenti della squadra, oltre a un riferimento speciale a Diogo Jota”.
Un gesto accolto con grande emozione dal gruppo portoghese, che ha deciso all’unanimità di indossare il braccialetto come segno di unità e di affetto.
“Ci ha lasciato piena libertà di scelta, ma tutti abbiamo deciso di portarlo. Lo abbiamo ricevuto con grande affetto”, ha concluso il centrocampista, svelando così il significato di un simbolo che accompagna il cammino del Portogallo, atteso all’esordio mondiale mercoledì 17 giugno 2026 contro il Congo.