Colpo clamoroso del Bologna al “Diego Armando Maradona”. La squadra rossoblù supera 2-3 il Napoli al termine di una partita spettacolare e ricca di emozioni, rinviando così la qualificazione aritmetica degli azzurri alla prossima UEFA Champions League.
La formazione emiliana approccia il match con aggressività e personalità, sorprendendo il Napoli fin dalle prime battute. Dopo appena nove minuti arriva il vantaggio ospite con Federico Bernardeschi, che lascia partire un potente sinistro imprendibile per la difesa azzurra. Il Bologna continua a spingere e sfiora subito il raddoppio con Miranda, autentica spina nel fianco della retroguardia partenopea.
Il Napoli prova a reagire con Giovane e Alisson Santos, ma al 34’ arriva anche il secondo gol rossoblù. Giovanni Di Lorenzo commette fallo su Miranda in area e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto Orsolini non sbaglia e firma il 2-0 che gela il Maradona.
La squadra di Antonio Conte però non si arrende. Nel recupero del primo tempo è Di Lorenzo a riaprire la partita, trovando il gol del 1-2 che restituisce fiducia agli azzurri. A inizio ripresa il Napoli completa la rimonta: assist di Hojlund e rete di Alisson Santos per il 2-2 che cambia completamente l’inerzia della gara.
Il doppio colpo subito rischia di spegnere il Bologna, che però resta in piedi grazie agli interventi decisivi del portiere Pessina. Il Napoli aumenta la pressione e va vicino al sorpasso con Rrahmani e Politano, ma i rossoblù resistono con ordine e coraggio.
Quando il pareggio sembra ormai scritto, arriva la giocata decisiva. Nel recupero Rowe si inventa una splendida semi-rovesciata dopo una prima respinta di Milinkovic-Savic su Miranda e firma il definitivo 2-3 che fa esplodere la panchina rossoblù.
Con questa vittoria il Bologna sale all’ottavo posto in classifica con 52 punti, superando Lazio e Udinese. Il Napoli resta invece secondo a quota 70 punti, ma vede complicarsi la corsa alla qualificazione matematica alla Champions League, con il quinto posto ora distante soltanto tre lunghezze.