Tensione alle stelle in una delle partite di Premier League più sentite della diciannovesima giornata. L’Arsenal si è assicurato i tre punti contro l’Aston Villa, chiudendo il 2025 in testa alla classifica, scrivendo un nuovo capitolo nella rivalità che si sta sviluppando tra Mikel Arteta e Unai Emery in cima alla Premier League. L’Aston insegue infatti la capolista al terzo posto, a -6 lunghezze.
Dopo il fischio finale che ha decretato la vittoria schiacciante della capolista Arsenal (per 4-1), Mikel Arteta ha festeggiato con vigore assieme al suo staff tecnico mancando il saluto con il rivale: l’allenatore dei Gunners ha provato a salutare Emery ma si è reso conto che l’allenatore era già scomparso.
Unai Emery ha provato a ridimensionare la questione giustificandosi così nel post match:
“Dopo la partita, la mia routine è sempre veloce: stringo la mano e vado dai miei allenatori, dai miei giocatori, oppure vado negli spogliatoi <…> Stavo aspettando, e fuori fa freddo. Lui stava festeggiando felicemente con il suo staff, quindi ho deciso di entrare. Ma per me non è un problema“.
Anche Arteta, da parte sua, ha cercato di minimizzare l’incidente. “Non è niente, fa parte del gioco. Non è affatto un problema“.
Questo episodio rievoca quanto accaduto nel dicembre 2023, quando l’Aston Villa sconfisse di misura l’Arsenal a Villa Park. “Arteta non era in panchina, ma ho salutato le persone con cui lavoro. Niente di personale”, spiegò Emery all’epoca. Le loro carriere si sono intrecciate strettamente negli ultimi tempi. Sei anni fa Mikel Arteta ha preso il timone dell’Emirates Stadium, dopo l’improvvisa partenza di Unai Emery.