La 19ᵅ giornata di Premier League si è aperta con le quattro partite di martedì 30 dicembre, giocate alle 20:30. Il Chelsea ha ospitato a Stamford Bridge, il Bournemouth, che in questa stagione non sta riuscendo a replicare le meraviglie dello scorso anno. Tuttavia, gli ospiti sono stati molto reattivi nel primo tempo, con il vantaggio fulmineo timbrato da Brooke. Palmer ha però pareggiato i conti trasformando un penalty. Una prodezza da fuori area di Enzo Fernandez ha permesso ai Blues di portarsi sul 2-1, ma una successiva dormita successiva ha consentito a Kluivert di pareggiare i conti per il 2-2 finale. Nella ripresa la squadra di Maresca ha messo pressione agli avversari, senza però riuscire nell’impresa di conquistare i tre punti e risalire al quarto posto, occupato dal Liverpool a + 2 punti di vantaggio.
L’Arsenal ha invece travolto con un poker l’Aston Villa, confermando il primato in classifica. Pareggia invece lo United a cui non basta la rete di Zirkzee.
Tutto facile per il Newcastle di Tonali, che vince agevolmente sul campo del Burnley per 3-1. Grande partenza dei Magpies, che nel giro di 7′ segnano con Joelinton e Wissa. La squadra di casa reagisce con Laurent, ma nella ripresa gli ospiti amminsitrano agevolmente il vantaggio per poi chiudere la pratica al 93′ con il capitano Guimaraes.
Nelle altre due partite l’Everton si è confermato nei piani alti della classifica ritrovando il successo dopo tre giornate a secco, andando a sbancare il campo del Nottingham Forest con un secco 2-0 e un Barry da copertina (gol e assist per lui). Infine West Ham e Brighton hanno pareggiato 2-2 al termine di un match combattutissimo e caratterizzato da tre rigori concessi (due segnati e uno sbagliato da Welbeck): gli Hammers rimangono invischiati nella lotta retrocessione.