Il Barcellona regala spettacolo puro e strappa con autorità i quarti di finale di Champions League, demolendo il Newcastle con un clamoroso 7-2 nella gara di ritorno.
L’avvio è subito devastante: dopo appena 6 minuti è Raphinha a sbloccare il match con un sinistro preciso su assist di Fermín. I blaugrana sembrano in controllo, ma al 15’ arriva la risposta inglese: Elanga sfrutta uno spazio enorme alle spalle della difesa e batte Joan García per l’1-1.
Il Barça però reagisce immediatamente. Al 18’ è Bernal a riportare avanti i catalani, finalizzando un’azione su palla inattiva orchestrata ancora da Raphinha. Ma la gara resta apertissima: al 28’ ancora Elanga firma la doppietta personale per il 2-2, approfittando di una disattenzione difensiva.
Quando il primo tempo sembra chiudersi in equilibrio, arriva il lampo: al 45+7 Lamine Yamal segna dal dischetto il 3-2, mandando il Barça all’intervallo avanti dopo un primo tempo pirotecnico.
Nella ripresa il match cambia completamente volto.
Al 51’ Fermín López scappa in campo aperto e firma il 4-2, indirizzando definitivamente la gara. Il Newcastle accusa il colpo e crolla: al 56’ Lewandowski segna di testa su corner (5-2);al 61’ il polacco concede il bis, servito da Yamal (6-2)
Il sigillo finale arriva al 72’: errore clamoroso della difesa inglese e Raphinha ne approfitta per il definitivo 7-2.
Il Newcastle esce con le ossa rotte dal Camp Nou e si arrende allo strapotere della squadra di Flick, oggi più in partita che mai.