Lamine Yamal è senza dubbio una delle stelle più luminose del calcio internazionale tra i player della sua età. Nonostante la giovane età ha già bruciato moltissime tappe e collezionato record sensazionali: ha esordito in prima squadra a soli 15 anni e 291 giorni; in Champions League è diventato il più giovane titolare della storia; ha esordito con la nazionale in un Europeo a 16 anni per poi divenire anche il più giovane marcatore alla manifestazione e il più giovane vincitore della competizione. Un futuro dorato che sembra già scritto, anche se il clamore e l’attenzione mediatica che suscita stanno pian piano minando la sia maturazione.
Le scure di Javier Clemente
A confermare la tesi è l’ex giocatore e allenatore Javier Clemente, con alle spalle una carriera da giocatore nelle fila del Bilbao e numerosissimi club e nazionali da allenatore. Quest’ultimo ha recentemente prospettato (in occasione del programma ‘Què T’hi Jugues’’) uno scenario per così dire, fuori dal coro. Pur riconoscendo l’ enorme talento di Lamine Yamal, Clemente ritiene le numerose polemiche che lo circondano potrebbero stroncarne la carriera: “Come giocatore è molto bravo, ma il problema è che se non si comporta correttamente nella vita privata, non durerà a lungo. Questo è chiaro. Non glielo permetteranno“. Il riferimento è anche al gossip: vacanze, video social, feste private, etc. Inoltre Clemente ha dato ulteriori spunti tecnici interessanti che potrebbero cambiare il suo percorso: “i suoi avversari sanno già come gioca, sanno come vederlo“.
Yamal: carriera a rischio?
Quanto durerà dunque la “congiuntura astrale” positiva per Yamal? Molto dipenderà dalla forza mentale del calciatore, ma un fattore importante sarà il contesto di cui si saprà circondare. L’almanacco del calcio è pieno di storie di campioni bruciati prematuramente a causa di vicende extra calcio.