Il Real Madrid sognava di averlo con sé per la prossima stagione. Ma lui è stato chiaro, Jurgen Klopp non tornerà ad allenare. Ha tenuto fede ad una decisione presa due anni fa, quando lasciò il Liverpool dopo averlo portato alla gloria. Troppe pressioni, troppo stress. Non vuole essere schiavo dei ritmi infernali del mondo del pallone. Quando è uscita la notizia del Real Madrid, per un attimo, in tanti ci hanno sperato. Hanno pensato che magari potesse cedere alla tentazione di allenare una squadra così prestigiosa e leggendaria. Invece il tecnico tedeschi è rimasto coerente col suo pensiero. Ci dispiace, perché secondo noi ha lasciato il calcio troppo presto (come a suo tempo fece Dan Peterson nella pallacanestro, lasciando la panchina a 51 anni). Parliamo di un allenatore con oltre mille panchine e tredici trofei vinti in carriera. Una guida di caratura mondiale, uno dei più vincenti degli ultimi 15 anni. Colui che ha riportato a vincere il Borussia Dortmund dopo 9 anni di digiuno. A Liverpool ha vinto la Premier League dopo 30 anni e la Champions League a distanza di 11 anni. Per questo e tanto altro, da quelle parti viene considerato una leggenda. Ci abbiamo sperato anche noi della redazione e per un attimo abbiamo sognato. Invece niente….Peccato davvero, ma tutto ha un inizio e una fine. Jurgen Klopp non lo rivedremo più su una panchina di calcio.
Real Madrid, il no definitivo di Jurgen Klopp
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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