L’Union Berlino ha deciso di affidare la guida della squadra a Marie-Louise Eta, segnando un momento davvero importante nel calcio europeo.
Per la prima volta, infatti, una donna si trova ad allenare una squadra maschile in uno dei cinque principali campionati del continente. Un cambiamento che rompe una consuetudine radicata da anni, in cui questo ruolo è stato occupato solo da uomini.
La scelta arriva in una fase complicata per il club, reduce da risultati poco convincenti, tra cui la sconfitta per 3-1 contro l’Heidenheim, che in quel momento occupava l’ultimo posto in classifica. Prima di questo passaggio, la società aveva già sollevato dall’incarico Steffen Baumgart, decidendo poi di affidarsi subito a Eta per cercare di cambiare rotta nel finale di stagione.
Una sfida difficile nel momento più delicato
A Marie-Louise Eta è stato chiesto di guidare la squadra nelle ultime cinque partite di campionato, in un contesto tutt’altro che semplice. I numeri parlano chiaro: solo due vittorie nelle ultime quattordici gare, un rendimento che ha complicato parecchio la situazione in classifica.
Non sarà quindi un compito facile, anche perché si tratta di un momento decisivo. Il suo primo allenamento ha attirato molta attenzione, con circa quaranta giornalisti presenti. La seduta si è svolta senza pubblico, su scelta del club, mentre l’esordio ufficiale è fissato contro il VfL Wolfsburg.
La società ha spiegato questa decisione sottolineando soprattutto la conoscenza dell’ambiente da parte dell’allenatrice. Il direttore generale Horst Heldt ha evidenziato come Eta conosca bene il contesto, lo spogliatoio e i giocatori, un aspetto ritenuto fondamentale in una situazione così delicata.
Dalla carriera in campo alla panchina
Prima di intraprendere il percorso da allenatrice, Eta è stata una calciatrice professionista, giocando con il Turbine Potsdam e vincendo la UEFA Women’s Champions League nella stagione 2009/2010.
Dopo il ritiro, arrivato piuttosto presto a 26 anni, ha deciso di dedicarsi completamente alla carriera in panchina. Ha iniziato lavorando con l’Under 15 maschile del Werder Brema, per poi entrare nello staff delle nazionali giovanili tedesche, collaborando con Bettina Wiegmann.
Nel 2023 aveva già fatto il suo ingresso nello staff tecnico dell’Union Berlino come vice-allenatrice, lavorando al fianco di Marco Grote. Anche in quell’occasione aveva scritto una piccola pagina di storia, diventando la prima donna a ricoprire quel ruolo in Bundesliga.