Non c’è stata storia a Monaco. Il Bayern Monaco di Vincent Kompany continua a correre e batte l’Union Berlino con un perentorio 4-0. Una gara dominata dall’inizio alla fine, in cui i bavaresi hanno messo in mostra una condizione fisica e mentale straripante, lasciando agli avversari solo le briciole. Per l’Union è una sconfitta pesante che mette a nudo le difficoltà contro le grandi potenze della Bundesliga.
Primo Tempo: Olise e Gnabry indirizzano il match
Il Bayern parte fortissimo, schiacciando l’Union nella propria metà campo. La sblocca al 43′ Michael Olise, che finalizza un’azione corale perfetta. L’Union prova a resistere ma barcolla sotto i colpi del duo Olise-Gnabry. Proprio allo scadere del primo tempo, al 45’+1′, Serge Gnabry trova il raddoppio che manda le squadre negli spogliatoi sul 2-0, gelando ogni speranza di rimonta degli ospiti.
Secondo Tempo: Kane e ancora Gnabry per il poker
Nella ripresa il copione non cambia. Al 49′, sale in cattedra Harry Kane: l’attaccante inglese, servito perfettamente da Laimer, non sbaglia davanti alla porta e firma il 3-0. Nonostante la girandola di cambi da entrambe le parti, il Bayern non toglie il piede dall’acceleratore. Al 67′, è ancora Serge Gnabry a trovare la via della rete, siglando la sua doppietta personale e il definitivo 4-0. Nel finale, Kompany concede minuti preziosi ai giovani e ai rientranti, come Guerreiro e Bischof, gestendo agilmente il risultato fino al fischio finale.
Classifica e Considerazioni
Con questo 4-0, il Bayern Monaco consolida il primato in classifica, dimostrando di essere una macchina da gol quasi perfetta. L’Union Berlino resta invece fermo a metà classifica, pagando caro l’eccesso di foga (viste le ammonizioni di Querfeld e Doekhi nel primo tempo) e un’incapacità cronica di arginare la velocità degli esterni bavaresi.