L’allievo batte il Maestro: Alvaro Arbeloa travolge Josep Guardiola con tre gol di scarto. Il Real Madrid ha scavato un fossato in vista della gara di ritorno con un secco 3-0 e il poker non è arrivato solo grazie a Gianluigi Donnarumma: il portiere italiano ha detto no al penalty di Vinicius Junior. Certo, il brasiliano ha calciato in modo orribile. I blancos hanno un piede e mezzo nei quarti di finale, a meno che in Inghilterra non accada qualcosa di storico. Questo Manchester City non desta l’impressione di essere una squadra in grado di arrivare fino in fondo, come se la magia fosse finita da tempo. Ma andiamo a vedere come si è svolta la partita al Santiago Bernabeu.
Primo tempo, eroe Federico Valverde
A sorpresa l’eroe che non ti aspetti: Federico Valverde. Il tuttofare uruguaiano (con la fascia da capitano) ha segnato una tripletta e ha di fatto chiuso la contesa nei primi 45′. Lanciato direttamente da Thibaut Courtois da 50 metri, manda al bar O’Reilly e scatta verso la porta. Beffa Gianluigi Donnarumma, un po’ in ritardo nell’uscita, il portiere alza il braccio convinto di essere fuori area. La palla passa sotto, Federico Valverde trova la porta, nonostante la posizione defilata, e insacca il primo vantaggio madridista al 20′. Passano altri 7′ e arriva il raddoppio: imbucato da Vinicius Junior, l’uruguaiano insacca da sinistra, dopo un grande controllo orientato, un diagonale perfetto che fulmina l’ex Milan e Psg. Il tris al 36′: Brahim Diaz ricama e mette in mezzo, poi ci pensa l’uruguaiano: sombrero su Guehi e rete al volo. Delirio.
Secondo tempo, Madrid in controllo: Courtois salva su O’Reilly
Il giovane talento Tiago Pitatch, lanciato da Alvaro Arbeloa si complica la vita da solo e, forse per eccesso di confidenza, tenta di dribblare O’Reilly. Davanti alla propria porta. Il disastro è scritto: perde palla e l’inglese ci mette il piede da due passi. Ma Thibaut Courtois si supera: respinge con un miracolo di puro istinto, un riflesso prodigioso. Che condensa quanto si sa: è un portiere leggendario. Gli inglesi non riescono a reagire, svuotati e poco concreti, non sono mai realmente pericolosi. Appuntamento al 17/03/2026.
Il tabellino della partita e le nostre pagelle
REAL MADRID (4-3-1-2): Courtois 7.5; Alexander-Arnold 6 (83′ Carvajal sv), Rudiger 7.5, Huijsen 7 , Mendy 6.5 (46′ Fran Garcia 6); Valverde 9, Tchouameni 6.5, Thiago Pitarch 5.5 (76′ Moran 6); Arda Guler 7 (70′ Camavinga 6); Brahim 7 (76′ Mastantuono 6), Vinicius 6. All. Arbeloa
MANCHESTER CITY (4-1-4-1): Donnarumma 6; Khusanov 5, Dias 5 , Guehi 5, O’Reilly 4.5; Rodri 5.5; Bernardo Silva 5 (69′ Cherki 5.5), Savinho 5 (46′ Reijnders 5.5), Doku 6, Semenyo 5.5 (69′ Ait-Nouri 5.5); Haaland 5. All. Guardiola.