La strepitosa parata che Gianluigi Donnarumma ha compiuto l’altra sera al 94′ di Manchester City–Newcastle è stata la fotografia di un campione di livello assoluto. Un intervento che è valso la vittoria dei padroni di casa per 2-1, mandando in visibilio pubblico e Josep Guardiola. Un vero miracolo che porta i Citizens a due punti dall’Arsenal, capolista della Premier League. È l’ennesima grande parata dell’ultimo periodo del numero uno azzurro. Una delle tante di questa magica stagione. Interventi decisivi che hanno permesso al Manchester City di recuperare molti punti sull’Arsenal e di giocarsi, fino all’ultima giornata, una Premier League che sembrava ormai persa. La differenza tra un grande portiere e un portiere normale sta tutta lì, con buona pace del buon Michele Di Gregorio finito nel mirino delle critiche bianconere. Sta nei punti che riesce a portare alla squadra attraverso i suoi grandi interventi. Sta nell’essere decisivo nei momenti più importanti. Sta nel compiere un miracolo quando ormai sembra tutto perduto. Quello che, ad esempio, non accade appunto con Michele Di Gregorio alla Juventus. Ecco perché Gianluigi Donnarumma, a 16 anni, era già titolare nel Milan, lanciato senza esitazione dal compianto Siniša Mihajlović. Ecco perché ha giocato nel Paris Saint-Germain, vincendo tutto. Ecco perché oggi difende la porta del Manchester City. Ecco perché guadagna cifre così elevate. Ecco perché è il titolare indiscusso della nazionale italiana, anche in un momento in cui ci sono tanti ottimi portieri quali Marco Carnesecchi, Guglielmo Vicario, Elia Caprile, Wladimiro Falcone, Alex Meret. Semplicemente, perché è un fenomeno di livello mondiale e sarà ricordato negli annali del calcio italiano e internazionale.
Manchester City, strepitoso Donnarumma: fa la differenza
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
Nessun commento
Nessun commento