Vent’anni dopo, l’Arsenal torna in finale di Champions League al culmine di una partita con non moltissime emozioni.
Dopo l’1-1 dell’andata, l’Arsenal conquista la finale superando l’Atletico Madrid per 1-0, grazie alla rete di Bukayo Saka.
La sintesi del match
L’inizio è favorevole agli ospiti: l’Atletico parte aggressivo e sfiora subito il vantaggio con Julián Álvarez, che da buona posizione non trova lo specchio della porta. L’Arsenal fatica a uscire, ma si compatta e resiste anche grazie a un attento Raya, decisivo nelle uscite e negli interventi difensivi.
Con il passare dei minuti i Gunners prendono campo e costruiscono la prima grande occasione con Gabriel Magalhães, che sfiora il gol dalla distanza. La partita resta equilibrata, ma al 45’ arriva l’episodio che la decide: azione insistita dell’Arsenal, conclusione e defilata di Trossard respinta e tap-in vincente di Saka, che firma l’1-0 facendo esplodere l’Emirates.
Nella ripresa l’Atletico alza il baricentro e prova a reagire, andando vicino al pareggio con Giuliano Simeone dopo un’incertezza difensiva, ma senza trovare il guizzo decisivo. Ancora protagonista Raya, autore di una grande parata su Antoine Griezmann che tiene avanti i padroni di casa.
Nel finale l’Arsenal ha anche la chance per chiudere i conti, ma Viktor Gyökeres spreca da posizione favorevole. Non serve però un secondo gol: i londinesi gestiscono con ordine gli ultimi minuti e portano a casa una vittoria pesantissima.
L’Arsenal vola così in finale, dove affronterà Psg o Bayern. Si ferma invece l’Atletico Madrid, che paga la scarsa precisione sotto porta nonostante una prestazione generosa.