La rivoluzione offensiva della Juventus entra nel vivo. Come già anticipato qualche giorno fa dalla Redazione, Loïs Openda lascia il club bianconero e si trasferisce al Lione. Un’operazione ormai definita che consentirà alla società torinese di alleggerire il monte ingaggi e di liberare spazio per i prossimi innesti richiesti da Luciano Spalletti.
L’attaccante belga saluta Torino dopo appena una stagione, decisamente al di sotto delle aspettative. Arrivato con grandi ambizioni per rafforzare il reparto offensivo, Openda non è mai riuscito a ritagliarsi un ruolo da protagonista, finendo progressivamente ai margini delle rotazioni dell’allenatore bianconero.
Formula dell’operazione
Il trasferimento avverrà con la formula del prestito secco. Il Lione si farà carico dell’intero stipendio del calciatore, permettendo così alla Juventus di ottenere un importante alleggerimento del monte salari senza dover contribuire all’ingaggio del giocatore.
Una soluzione che soddisfa entrambe le parti: il club francese ritrova un attaccante che conosce bene la Ligue 1 dopo le brillanti esperienze con Lens e Lipsia, mentre la Juventus può proseguire il restyling del reparto offensivo.
Un’avventura mai decollata
L’esperienza in bianconero di Openda si chiude con numeri ben lontani dalle aspettative. Tra Serie A, Champions League e Coppa Italia il belga ha totalizzato 34 presenze, realizzando appena due reti. Un rendimento insufficiente per un attaccante arrivato per fare la differenza e che, invece, non è mai riuscito a trovare continuità né fiducia.
Luciano Spalletti aveva già fatto capire, durante il ritiro estivo, che il reparto offensivo sarebbe stato uno dei principali oggetti di intervento del mercato. L’uscita di Openda rappresenta quindi un tassello fondamentale del piano predisposto dalla dirigenza.
Il mercato bianconero entra nel vivo
Con la partenza del belga, la Juventus può ora concentrarsi definitivamente sui rinforzi. Restano vivi i contatti per Randal Kolo Muani, ma la dirigenza continua a monitorare anche profili alternativi come Richarlison e Mateo Pellegrino, senza escludere ulteriori opportunità che potrebbero presentarsi nelle prossime settimane.