La Juve è a lavoro per mettere a disposizione di Luciano Spalletti l’attaccante del futuro. Molti sondaggi sono in atto da parte del club ma il giocatore in cima alla lista di Giovanni Carnevali è al momento ancora Kolo Muani. Il Psg, tuttavia, ha eretto un muro che costringe la Juve a dover rilanciare sul prezzo del riscatto. Al momento la ‘Vecchia Signora’ non è disposta a mettere sul piatto più di 30 milioni di euro. Una valutazione ritenuta non congrua dal Psg.
I contatti continui tra le parti, tuttavia, lasciano ben sperare e i parigini sono consapevoli che, dopo una stagione non proprio convincente, sarà difficile riuscire a fare plusvalenze con il cartellino del francese, reduce da una stagione avara di gol.
Il tempo rappresenta un fattore chiave della trattativa e la dirigenza juventina è a tutt’oggi in pista per provare a chiudere l’affare.
Da quanto trapela, però, la Juve non trascinerà la trattativa oltre una scadenza limite, superata la quale chiuderà definitivamente le porte al ritorno di Muani.
Un ultimatum che la Juve si autoimpone per non cadere, ancora una volta, nella trappola di dover trovare la soluzione offensiva nelle ultime ore del calciomercato, come successo lo scorso anno. Il tempo a disposizione non è molto e, con tutta probabilità, la data spartiacque sarà in sovrapposizione con l’inizio del ritiro, fissato nella settimana che avrà inizio il 13 luglio.