La sconfitta in trasferta contro il Como, la prima stagionale, riapre il delicato tema della mancanza di continuità di rendimento della squadra bianconera. La Vecchia Signora, infatti, non vince da sei partite di fila, ovvero dal 4-3 contro l’Inter del 13 settembre scorso. Si sono già diffuse le voci su un possibile esonero di Igor Tudor in caso di ulteriori passi falsi. Nell’eventualità che ciò accadesse, chi potrebbe sostituirlo?
Sfide contro Real Madrid e Lazio
Il cammino dei bianconeri passa ora per le complicate trasferte di Madrid e Roma rispettivamente contro Real e Lazio. In caso di ulteriori passi falsi, la panchina di Tudor potrebbe saltare.
Costi dell’esonero di Tudor
L’esonero di Tudor costerebbe alla Juventus circa otto milioni di euro. Il tecnico croato, infatti, ha rinnovato il suo contratto con i bianconeri fino a giugno 2027 per una cifra di due milioni di euro netti all’anno, quattro lordi a stagione per il club.
Motta ancora sotto contratto
Inoltre, a ciò si aggiunge il fatto che la Vecchia Signora ha ancora sotto contratto Thiago Motta. Il tecnico italo-brasiliano è infatti legato ai bianconeri fino all’estate 2027 e – a meno di una nuova avventura altrove – continuerà a percepire il suo stipendio fino al termine dell’accordo stipulato.
Possibili sostituti di Tudor
Ancora nessun contatto ufficiale da parte del club con nuovi allenatori. Tuttavia, ci sono alcuni tecnici ancora senza panchina che farebbero gola alla Juventus. Tra i più rilevanti, figura quello di Luciano Spalletti, in attesa di una nuova opportunità dopo la complicata esperienza alla guida della Nazionale. Roberto Mancini, che dopo l’ultima fallimentare avventura da Ct dell’Arabia Saudita, nei giorni scorsi ha rifiutato l’offerta del Nottingham Forest nella speranza di tornare in Serie A. Raffaele Palladino, che in estate ha interrotto il proprio rapporto con la Fiorentina nonostante il sesto posto ottenuto davanti a Lazio e Milan.