Lionel Scaloni e l’Argentina potrebbero continuare insieme: Il commissario tecnico dell’Albiceleste ha infatti confermato l’apertura di un dialogo con Claudio Tapia, presidente dell’AFA, per discutere del possibile rinnovo del contratto, attualmente in scadenza alla fine del 2026. Giova segnalare che dopo la finale del Mondiale 2026, persa contro la Spagna, il Ct aveva destato qualche dubbio sulla sua permanenza con alcune dichiarazioni in conferenza
Scaloni: “C’è disponibilità da entrambe le parti”
L’obiettivo è capire se esistano le condizioni per proseguire il progetto iniziato ormai diversi anni fa. Sul punto, spiega Scaloni: “C’è disponibilità da entrambe le parti, ma abbiamo appena iniziato a parlarne”. Parole che confermano la volontà di entrambe le parti di valutare la continuità, senza però anticipare i tempi di una possibile firma per la quale serviranno ulteriori incontri.
La scelta di Scaloni è legata anche alla possibilità di costruire una nuova Argentina competitiva: dopo il ciclo che ha portato la nazionale alla conquista di grandi trofei, il commissario tecnico dovrà infatti affrontare un inevitabile ricambio generazionale. Lo stesso Scaloni ha raccontato di aver analizzato la situazione della squadra ruolo per ruolo, valutando l’età dei giocatori e le prospettive della rosa: l’obiettivo è mantenere una nazionale capace di competere ai massimi livelli, introducendo progressivamente nuovi elementi.
Il post Messi
Uno degli aspetti più delicati riguarda naturalmente Lionel Messi: il capitano dell’Argentina si avvicina infatti alla conclusione del suo percorso con la nazionale, aprendo una nuova fase nella storia dell’Albiceleste. Per Scaloni si tratta di una sfida completamente diversa: costruire una squadra capace di mantenere la propria identità anche senza poter contare sul giocatore che ha rappresentato il punto di riferimento del gruppo per oltre un decennio.