La stagione della Roma si è chiusa con la conquista della qualificazione in Europa League, un traguardo inseguito con caparbietà che il centrocampista Leandro Paredes ha commentato a mente fredda, ripercorrendo le tappe di un’annata intensa. Le sue parole, rilasciate nel post-campionato, toccano sia l’impresa collettiva sia il legame speciale con un compagno d’eccezione.
Paredes ha parlato di una “lunga rincorsa” che ha portato i giallorossi all’obiettivo europeo, lodando lo spirito e il lavoro svolto: “È stata una stagione difficile, ma abbiamo lottato fino alla fine per raggiungere il nostro obiettivo. La qualificazione in Europa League è un premio per il gruppo e per il modo in cui abbiamo lavorato.” Il centrocampista argentino ha anche voluto sottolineare il ruolo decisivo di Claudio Ranieri in questa rincorsa: “Con mister Ranieri alla guida abbiamo trovato la compattezza e la determinazione che ci servivano per affrontare le ultime partite con la giusta mentalità. Ci ha dato quel qualcosa in più per arrivare in fondo.”
Ma è sul rapporto con un compagno in particolare che Paredes si è dilungato, spendendo parole cariche di affetto e stima. Il riferimento è a Paulo Dybala, la “Joya” argentina che ha condiviso con Paredes tante battaglie in campo: “Paulo è un amico, un fratello. Abbiamo un legame fortissimo sia dentro che fuori dal campo. È un giocatore incredibile, un campione vero.” E la dichiarazione che ha fatto sognare i tifosi (e forse preoccupare le altre squadre) è arrivata proprio su Dybala: “Se un giorno dovessi andare via, sono sicuro che lui mi seguirà ovunque. Siamo inseparabili.”
Le parole di Paredes, cariche di emozione e riconoscenza, chiudono un capitolo e aprono scenari futuri, lasciando intendere la forza del legame all’interno dello spogliatoio giallorosso e la determinazione con cui la Roma ha saputo raggiungere i suoi obiettivi in un’annata ricca di sfide.