A 79 anni, dopo aver deciso di lasciare lo Shakhtar Donetsk, aveva annunciato il suo addio al mondo del calcio dopo una vita da allenatore giramondo. Un anno dopo, dopo le dimissioni del commissario tecnico della Romania, Edward Iordanescu, viene richiamato dalla Nazionale.
Non ha esitato un momento ad accettare la proposta della Romania. Si è rimesso in gioco!
E domani pomeriggio la Romania giocherà in Turchia per la prima gara degli spareggi Mondiali.
La Romania manca addirittura dal lontano 1998 alla rassegna iridata. Lui ha già regalato alla Nazionale rumena la prima storica qualificazione agli Europei del 1984. Questa volta sarà però molto più difficile, vista la qualità della Turchia di Vincenzo Montella. Non c’è solo questa difficoltà: oggi ha 80 anni, da 3 anni combatte contro una malattia. Da dicembre è già stato tre volte in ospedale.
Poteva restare a casa, per tutelare la propria salute. Ma non se la sente proprio di lasciare la Romania in questo momento. Non lui. Non Mircea Lucescu. Onore ad un grande uomo e un grande allenatore.
Romania, il guru Lucescu per il sogno mondiale
Nato a Lecce il 16/09/1972, dove attualmente vive e lavora.
Amante dello sport in generale, ex atleta di basket con un passato nel calcio.
Scrittore con alle spalle esperienza da articolista sportivo, collabora con la redazione goalnews24.it dal 2023, con focus specifico sul calcio internazionale.
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